I consiglieri comunali del Pdl, Adriano Piacentini e Daniele Zaccheddu, si scagliano contro la delibera di giunta 361 dello scorso 7 luglio, con cui si è stabilito di procedere all'affidamento di un rapporto di collaborazione esterna ad alto contenuto di professionalità , a supporto dell'azione del sindaco nel campo della sanità . Un incarico di un anno, eventualmente prorogabile per un ulteriore anno, che non convince l'opposizione. «Ecco che fine fanno i soldi della cittadinanza - sbottano i consiglieri - I costi per l'incarico sono pari a 16.000 euro annui; il futuro collaboratore del sindaco percepirà un lauto compenso per consigliarlo sulle azioni da intraprendere nel campo sanitario. Marini sta incredibilmente esagerando. Come può il nostro ente, che rischia il dissesto finanziario, continuare a portare avanti queste iniziative? Non vorremmo che questo incarico sia nato solo per accontentare qualcuno sbattuto fuori dalla sua giunta. Utilizzare denaro pubblico per risolvere i problemi politici che da tempo stanno logorando la maggioranza, sarebbe uno scandalo. Utilizzare un incarico per ricollocare politicamente qualcuno, violerebbe anche i principi costituzionali di buon andamento della pubblica amministrazione. Se accadesse ciò che immaginiamo - hanno concluso i consiglieri del Pdl - cioè il conferimento dell'incarico a un ex componente della giunta Marini, sarà la dimostrazione che l'ente di piazza VI Dicembre ha artatamente utilizzato i contenuti del Tuel. L'incarico non è stato previsto all'interno di un programma approvato dal Consiglio, inoltre, l'oggetto della prestazione risulta eccessivamente generico». Da qui l'invito al sindaco ad annullare la procedura. Diversamente, Piacentini e Zaccheddu hanno già annunciato che domani presenteranno un esposto alla Corte dei Conti.
Vai alla homepage
01/08/2010