Protagonisti della vicenda un imprenditore quarantasettenne di Ripi e quattro poliziotti di Napoli. Tutto è accaduto venerdì mattina, intorno alle 10.30 quando l'imprenditore sarebbe stato sorpassato, in prossimità dell'ultimo semaforo della Monti Lepini, prima del casello autostradale, a forte velocità da un Suv. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della sezione Volanti, intervenuti subito dopo per dirimere il diverbio, l'uomo, dopo essere stato sorpassato, si sarebbe messo all'inseguimento del Suv, tentando di bloccarlo e speronarlo, per far valere le sue ragioni. Prima del casello autostradale, dunque, l'auto con a bordo le quattro persone si sarebbe fermata e gli occupanti sarebbero scesi. A quel punto tra l'imprenditore che, dopo aver fatto retromarcia, quasi investiva uno degli occupanti dell'altra auto, e gli altri passeggeri, è nata una accesa discussione e le quattro persone avrebbero tirato fuori i tesserini di riconoscimento, qualificandosi come poliziotti. Gli agenti in borghese, infatti, stavano rientrando a Napoli, loro sede di provenienza. Stando alla ricostruzione il quarantasettenne avrebbe iniziato a minacciare e ad ingiuriare gli agenti, addirittura bloccando il polso di uno di loro, una donna, che gli aveva mostrato la tessera di riconoscimento, provocandogli delle lesioni. Giunte sul posto le Volanti della Questura di Frosinone, l'imprenditore è stato denunciato a piede libero per resistenza, violenza a pubblico ufficiale e per rifiuto di fornire le proprie generalità . Sottoposto successivamente all'alcol test e risultato positivo, l'uomo è stato anche denunciato per guida in stato d'ebbrezza. Il quarantasettenne, poi, sarebbe andato a farsi refertare al Pronto Soccorso dell'ospedale di Frosinone, così come la poliziotta con il polso dolorante. Di tenore completamente opposto è la versione fornita dall'imprenditore che, ritiene, invece, di essere stato lui vittima di aggressione.
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01/08/2010