Secondo gli ultimi dati statistici disponibili, fornitici ieri dal sindacato di Bonanni, il tasso di disoccupazione è arrivato all'11,4% rispetto alla media regionale dell'8,7. I lavoratori con contratti irregolari sono 5.000, quelli in nero (i cosiddetti «invisibili») ben 23 mila, i giovani in cerca della prima occupazione 20 mila, 98.500 i disoccupati totali (corrispondenti al 21% della popolazione) per cui una persona su cinque non ha un lavoro e ben 16 mila famiglie ciociare (pari al 18% del totale) vivono nella povertà relativa. In una situazione così degradata come non denunciare queste ingiustizie di una società che di dichiara civile? A fronte di un giovane precario (già fortunato) che guadagna appena 1.200 euro lordi mensili, un manager di nomina politica che ne incassa 15-20 mila viene spontaneo denunciare l'eccessiva sproporzione. Perciò la Cisl, con la presa di posizione molto netta, di cui abbiamo scritto ieri, nel denunciare la forte evasione fiscale ed i privilegi delle varie caste politica, burocratica e professionali, ha deciso di svolgere un monitoraggio sugli stipendi e le indennità che incassano i responsabili (tutti di nomina politica e spesso senza specifiche competenze) negli enti provinciali, subregionali, locali. Questo lavoro, va detto subito, sarà lungo ed anche complesso perchè troppi enti non rispettano le disposizioni emanate dal ministro Brunetta di pubblicizzare l'entità delle retribuzioni di manager, consulenti, presidenti e membro di CdA. Anche noi abbiamo fatto una rapida ricerca ed i risultati sono sconsolanti, anzi scandalosi: è totalmente disatteso il sacrosanto principio della trasparenza. » quasi impossibile venire a conoscenza di bilanci ed indennità , come più volte ha denunciato anche il presidente della Provincia Antonello Iannarilli. Perciò l'impegno che la Cisl si è assunto è gravoso. Ma noi siamo fiduciosi che, tra qualche mese, si riescano a conoscere quanto incassano presidenti e varie compagnie nelle varie società partecipate dell'Amministrazione provinciale (Sif, Saf, Agenzie Formazione ed Energia, Ciociaria Sviluppo), Regione (Asl ed Ater) e Camera di commercio. Le quali, se non andiamo errati, entro quest'anno dovrebbero essere messe in liquidazione se hanno bilanci in deficit. Che pagano poi i contribuenti onesti... L. Ser.
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28/07/2010