«Il 7 luglio scorso – spiega Gizzi – l'amministrazione comunale ha elargito una significativa somma in denaro, come indennità di risultato, ai capi ripartizione e capi settore. Come consigliere di opposizione ho formalmente richiesto che queste somme non venissero attribuite, considerato il grave degrado in cui versa la città , la completa insoddisfazione dei cittadini per lo stato pietoso dei servizi comunali, la sporcizia dilagante, l'abbandono in cui versa il territorio cittadino. Avevo anche informato con lettera scritta i membri del nucleo di valutazione, l'organismo chiamato a valutare i risultati conseguiti da ogni ripartizione comunale, di gravi problemi che confermavano il mancato raggiungimento degli obiettivi da parte di alcune ripartizioni. L'amministrazione comunale – fa notare Gizzi – non ha mai precisato formalmente i risultati amministrativi, indicandoli alle ripartizioni. Ora mi chiedo come sia possibile dichiarare che questi risultati sono stati raggiunti dai Capi ripartizione. Non credo che la valutazione dell'attività amministrativa ordinaria svolta dalle varie ripartizioni possa suggerire di premiare l'ordinario come obiettivi e risultati tali da giustificare l'indennità di risultato. Vorrei anche sapere se era presente alla giunta in cui sono state decise le indennità l'assessore al personale e chi ha relazionato sulla delibera in oggetto. Ma oltre al danno, c'è anche la beffa. Con determina numero 64 dell'11 maggio scorso, ai membri del nucleo di valutazione è stata riconosciuta la somma complessiva di 8.127,40 euro, per l'attività svolta nel 2008». Una situazione, quella della gestione del personale, che sarà destinata ancora a far discutere, in quanto il consigliere del Pdl annuncia che «nei prossimi giorni verificherà come i membri del nucleo abbiano potuto dichiarare che le ripartizioni hanno conseguito risultati significativi».
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28/07/2010