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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

27/07/2010, 05:30
Fiuggi Comune, Atf e Sangemini: l'analisi e le proposte dell'ex sindaco Virginio Bonanni
FIUGGI L'amministrazione Martini ha respinto su tutta la linea il Mou. Nel corso dell'ultima seduta consiliare è emerso come il Memorandum of understanding, non fosse altro che il tassello mancante al Piano Pinto due, che prevede la rinegoziazione dei contratti, di licenza di marchio e di affitto del ramo di azienda tra il comune, l'Atf e la Sangemini. Questi primi due contratti sono stati approvati dalle parti, ovvero dall'amministrazione Bonanni e dalla società umbra, il 9 dicembre 2009. La cessione di credito, invece, inserita nel Mou, secondo la quale il comune sarebbe dovuto intervenire a sostegno di Sangemini in caso di mancato pagamento della rata all'UniCredit, entro 45 giorni, è stato per l'amministrazione Martini un fulmine a ciel sereno, tanto da portarla a respingerlo con una delibera di giunta, ratificata nell'ultima assise civica. Anche l'ex sindaco Virginio Bonanni dimostra tuttavia di non essere venuto a conoscenza del contenuto dettagliato della proposta inserita nel Mou fino ad alcuni giorni fa. «Ho conosciuto il contenuto integrale del Mou – ha sottolineato l'ex sindaco Bonanni – solo al momento della delibera con cui è stato respinto. Prima di venerdì scorso, poi, avevo cognizione solo del fatto che vi era stato il benestare da parte della banca al piano di riequilibrio economico-finanziario di Atf e Sangemini. Il testo integrale del Mou però non mi era noto. Voglio comunque aggiungere che anche prima della revisione contrattuale, prevista dal Piano Pinto due, esisteva una responsabilità solidale tra Sangemini e comune, tuttavia i tempi erano molto più lunghi, pari a un anno e più. Ora i 45 giorni previsti nel Mou sono veramente troppo brevi per qualunque amministrazione per avviare una procedura amministrativa idonea. Io penso che la soluzione, sia quella di dar corso a una nuova trattativa con la banca, per allungare i tempi proposti. Impegnando al contempo Sangemini a pagare con maggiore regolarità magari aumentando la mora prevista da contratto».
27/07/2010