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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

27/07/2010, 05:30
Vincenzo Caramadre CASSINO Linea attendista sulle alleanze in casa Udc, la priorità si chiama programma amministrativo.
Dopo lo scioglimento del consiglio comunale e l'arrivo del commissario ad acta per l'approvazione del bilancio di previsione 2010, il partito centrista si sta guardando attorno. «Ce la giocheremo», dice l'ex capogruppo in consiglio comunale, Marino Fardelli. «Al nostro interno ci sono molte personalità di peso, cui non manca la volontà e l'esperienza da mettere a disposizione della città di Cassino». Marino Fardelli non si sbilancia sui nomi. «È prematuro e soprattutto non è giusto bruciarli a sette mesi dalle elezioni». La sensazione, tuttavia, è che l'Udc abbia un piano ben preciso, soprattutto è coeso attorno alla dirigenza del partito. «In consiglio comunale - dice Fardelli - ci siamo comportati secondo le linee di partito, ed è questa la forza di un gruppo coerente e determinato». L'ex capogruppo sviscera la linea politica che porterà alle elezioni comunali della prossima primavera. «A settembre avvieremo una campagna di sensibilizzazione della cittadinanza alla formazione del nostro programma di governo. Saremo presenti nelle aree esterne alla città e nei vari quartieri del centro con dei questionari, sarà la gente a darci le indicazioni su quelle che sono le priorità da seguire una volta conquistato il comune. Il nostro - spiega Marino Fardelli - sarà un programma senza fuochi d'artificio, nel senso che non intendiamo stilare un programma faraonico, bensì saremo attenti alle esigenze quotidiane della gente». Insomma l'Udc è già in movimento e intende assemblare il programma prima di indicare il proprio «cavallo» da spendere per la poltrona più alta della Città Martire . Sulle possibili alleanze in senso stretto risponde il segretario cittadino, Mario Pacitti. «Siamo disposti a sentire tutti. Certo è che la decisione la prenderà il partito». Sull'invito ancora non ufficializzato da parte dell'area di centrosinistra Pacitti dice: «Non ho ricevuto alcun invito, se dovesse arrivare risponderemo anche perchè per educazione ad un invito si risponde. Sempre». Nel frattempo nell'area di centrosinistra, in casa Pd, in particolare, si è aperta la resa dei conti nei confronti di Tullio Di Zazzo e Gianni Lullo per la presenza in consiglio comunale la scorsa settimana, quando i sette consiglieri di maggioranza dissidenti hanno disertato la seduta determinando lo scioglimento anticipato del Consiglio. Molti chiedono la loro espulsione dal partito. Il 31 luglio ci sarà la prima riunione del tavolo di centrosinistra a quel punto molte cose verranno messe in chiaro. La politica quest'anno a Cassino non andrà in ferie, anche perchè la scossa determinatasi dalla caduta dell'amministrazione comunale, guidata da Bruno Scittarelli, è stata molto forte e c'è chi il treno per le prossime amministrative non lo vuole perdere. Per nessuno motivo.
27/07/2010