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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

19/07/2010, 05:30
Non è in pericolo di vita, ma resta comunque ricoverato a Ramstein, in Germania, Morris Paino, il militare rimasto ferito venerdì scorso a Bala Murghab, nell'ovest dell'Afghanistan, a seguito di una sparatoria innescata dai talebani.
Il giovane soldato di Alatri, ferito all'inguine durante l'attacco, è stato subito operato nell'ospedale da campo di Heras e trasferito l'indomani alla base americana di Ramstein. In un primo momento si erano diffuse voci che davano per tempestivo il ritorno del giovane ciociaro in patria, ed invece all'alba di ieri, all'aeroporto di Ciampino, sono atterrati solamente gli altri due alpini rimasti feriti in modo più lieve. Le condizioni di Morris Paino non dovrebbero destare preoccupazioni, eppure il suo rientro in Italia continua ad essere posticipato. La verità è che dai vertici militari trapelano con il contagocce le notizie sullo stato di salute del ragazzo. Così come continua il calvario della famiglia Paino, che vive ad Alatri in località Mole Bisleti. Anche ieri mattina i genitori avrebbero ricevuto una telefonata di Morris stesso, che, come era successo già venerdì pomeriggio, li avrebbe tranquillizzati su una sua tempestiva guarigione. Ma l'angoscia cresce. Tanta la solidarietà testimoniata, una fiumana di persone ha infatti bussato alla porta di casa Paino nelle ultime quarantotto ore per far sentire la propria vicinanza. In tutti è comune il desiderio di mostrare orgoglio per il valore mostrato dal giovane, che da dieci anni indossa la divisa. La famiglia ringrazia, anche se in questo momento è la riservatezza a farla da padrone. I genitori di Morris vorrebbero solo esser lasciati in tranquillità, liberi di aspettare il rientro del figlio senza dover dare spiegazioni in ogni momento. A loro infatti l'insano compito di fare da portavoci di una trafila militare, complessa ed estenuante. Nel frattempo, però, ad Alatri si sta lavorando per accogliere nel migliore dei modi il giovane. Ad annunciarlo è proprio il sindaco Costantino Magliocca a nome dell'intera amministrazione e della città di Alatri, insieme al consigliere comunale Mario D'Onorio, espressione della popolosa contrada delle Mole Bisleti. Allo stesso tempo le autorità hanno espresso vicinanza alla famiglia Paino.
19/07/2010