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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

17/07/2010, 05:30
Avevano messo a ferro e a fuoco l'area di servizio «La Macchia Est» sull'autostrada Roma-Napoli, direzione Roma, in territorio di Anagni agli inizi di luglio, oggi otto persone, tutte di origini campane, sui circa 300 che avevano compiuto il raid vandalico, sono stati identificati e denunciati grazie alle indagini della Digos della Questura di Frosinone e della Polizia Stradale che grazie anche all'ausilio delle immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso hanno reso, almeno in parte, giustizia ad un atto così vile.
A dichiararlo è l'ufficio per le relazioni con il pubblico della Questura di Frosinone che, nel pomeriggio di ieri, ha inviato agli organi di stampa un comunincato nel quale si legge quanto segue: «A bordo di pullman, dalla Campania a Roma, si fermano all'autogrill, mangiano, bevono e prelevano articoli vari senza passare dalla cassa. È successo all'inizio del mese di luglio. Tutti disoccupati campani organizzati per andare a Roma, al Ministero del Lavoro, per protestare sulla loro situazione. Giunti presso l'area di servizio "La Macchia Est" sono entrati all'interno dell'area commerciale ed hanno pensato bene di rifocillarsi e di approfittare della confusione mangiando e bevendo, prelevando diversi articoli posti nei vari scomparti per poi allontanarsi senza passare per la cassa». Alcuni testimoni sono riusciti a prendere le targhe di almeno cinque autobus che, poco dopo il raid, sono ripartiti alla volta di Roma. Stando a quanto riferiscono alcuni addetti dell'area di servizio, si tratterebbe di napoletani che, con il pretesto di essere disoccupati, sfogano le loro ire in questo modo.
Ivan Quiselli
17/07/2010