La delega è stata sottratta all'assessore di riferimento della Lista Marini e affidata ai socialisti a seguito del rimpasto di giunta. Mossa non gradita a Narciso Mostarda, che non ha accettato la delega «surrogata» ai Grandi eventi, e alla lista del sindaco che in occasione del Consiglio sul bilancio ha puntato i piedi. Il gruppo ha chiesto al sindaco la restituzione della delega, ma è minato dagli attriti interni: il capogruppo Marco Antonio Gallon, è stato l'unico a non partecipare al voto e si è «autosospeso da capogruppo finché non si riparerà al torto subìto». Nel frattempo, proprio dai socialisti è arrivato un segnale d'apertura nei confronti della Lista Marini. «Noi socialisti siamo rammaricati per il malessere emerso nella "Lista Marini" e siamo a disposizione per ogni chiarimento al fine di riprendere con serenità il lavoro amministrativo per lo sviluppo e la crescita del comune capoluogo» hanno dichiarato il capogruppo consiliare Gianfranco Coniglio e il segretario cittadino, Vincenzo Iacovissi. La proposta a quanto pare non è caduta nel vuoto: in questi giorni, infatti, sono iniziati i primi contatti tra Psi e Lista Marini, confermati anche dal consigliere della civica, Antonio Facci. L'avvio di percorso fa ben sperare anche se la trattativa è in fase embrionale. La Lista Marini, comunque, conta di arrivare alla soluzione della vicenda prima delle ferie estive.
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15/07/2010