Pietro Antonucci ALATRI Si acuisce lo scontro tra Pd e PdL in merito al bilancio 2010, approvato a fine giugno. Le dichiarazioni dell'assessore Costantini («Nessuna proposta da parte della minoranza») non sono andate giù all'opposizione, che contrattacca con durezza, sostenendo che le idee del Pd sono state bocciate per partito preso. «Le minoranze hanno presentato 11 emendamenti al bilancio - afferma Fabio Di Fabio - e la maggior parte di questi ha superato l'esame sia dei revisori dei conti che del responsabile del servizio finanziario, mentre la maggioranza li ha respinti in blocco. La verità l'ha detta Iannarilli: i nostri emendamenti non potevano passare perché i suoi, negli anni delle giunte Cittadini e Morini, non erano mai stati accolti. Dunque, occhio per occhio, dente per dente! Bella giustificazione». Ma è anche sui dati che prosegue il dibattito: «L'assessore Costantini non dice che tra qualche settimana i contribuenti riceveranno a casa bollette per la nettezza urbana maggiorate del 35%, dimenticando di spiegare loro come ciò sia potuto accadere. Inoltre, egli non ha speso nemmeno una parola per approvare l'emendamento che rendeva possibile il finanziamento del progetto Gemma; l'iniziativa di aiuto alla vita per le mamme in difficoltà economica che vogliano portare a termine la gravidanza. Ricordiamo che le precedenti amministrazioni di centro-sinistra avevano finanziato annualmente tale progetto, anche su suggerimento del compianto dottor Astrei. Ora la giunta Magliocca non trova neanche 5 mila euro l'anno per tale progetto». Il resto degli emendamenti riguardava la proposta per evitare la privatizzazione dell'asilo nido, per programmare la manutenzione delle strade, la disinfestazione e la derattizzazione di alcuni quartieri, per promuovere i prodotti agricoli di qualità .
Vai alla homepage
11/07/2010