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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

04/07/2010, 05:30
Al sindaco mancano tre voti per poter superare le divisioni interne
È iniziato il conto alla rovescia per la giornata che dovrà segnare la continuazione dell'amministrazione Scittarelli fino alla primavera del 2011 o la sua fine prematura. Domani è prevista la prima prova di appello in consiglio comunale per approvare il bilancio, dopo la diffida recapitata nei giorni scorsi dal Prefetto di Frosinone ai consiglieri comunali, sollecitati ad approvare il documento programmatico entro il 20 del mese, pena lo scioglimento della massima assise cittadina, con l'arrivo del commissario prefettizio. Con molte probabilità la seduta di domani andrà deserta, a meno di clamorosi passi indietro del gruppo dei sette ribelli, che al momento sembra alquanto improbabile. Da domani e fino a venerdì, ultima data a disposizione del consiglio per dare il disco verde al bilancio sarà necessaria tutta l'attività diplomatica dei gruppi consiliari per evitare lo scioglimento anticipato. Servono 16 consiglieri che dovranno assicurare la loro presenza in aula. Al momento il sindaco può contare su tredici presenti. Per raggiungere la soglia restano due possibilità. La prima è legata ad un intervento dei vertici del PDL, partito di appartenenza sia del sindaco e dei suoi fedelissimi che del gruppo dei sette, mentre la seconda vedrebbe il coinvolgimento di alcuni gruppi consiliari attualmente di minoranza nel progetto di una sorta di amministrazione di salute pubblica. Quanto alla prima resta ancora un mistero il fatto che i vertici sia regionali che provinciali del partito non abbiamo preso una posizione determinata sulla questione, se si eccettua una lettera di ìInvito al senso di responsabilità” inviata dal coordinatore regionale, Piso, che però è rimasta lettera morta. Le continue telefonate del sindaco Scittarelli e gli incontri sollecitati anche dal consigliere regionale, Annalisa D'Aguanno, che a Cassino è consigliere comunale, non hanno sortito alcun effetto , tanto che ad oggi appare concreta la possibilità che la più grande città della provincia di Frosinone a guida PDL vada verso un commissariamento, poco edificante anche per l'attuale presidente del consiglio regionale, Mario Abbruzzese, cassinate doc e politico a cui fanno ufficialmente riferimento i sette ribelli. Quanto invece al governo di salute pubblica, al momento sembrano ancora in alto mare i contatti tra il sindaco ed i gruppi consiliari di minoranza, che a tutt'oggi continuano a dichiarare ufficialmente di non essere disposti a lanciare la scialuppa di salvataggio all'amministrazione Scittarelli.
04/07/2010