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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

24/06/2010, 05:30
Le Terme vanno valorizzare vanno ricreate vanno sostenute. Proprio in questa ottica si è messa in moto l'amministrazione comunale al fine di creare un'altra piccola Fiuggi capace di convogliare sul territorio nuovi turisti e perchè no nuove opportunità di lavoro.
Cosi dovrebbe nascere una nuova strutura termale che possa sfruttare l'acqua sulfurea ed in questo senso pare che la Regione Lazio abbia dato via libera all'operazione. Questo dopo che la Giunta comunale ha approvato il progetto della variante urbanistica al Piano regolatore che riflette gran parte di Via Casilina dal tratto che parte da Bassetto per arrivare fino al ponte della superstrada in prossimità della Roana dove tra l'altro verrà sistemata anche una rotatoria. Decine e decine di ettari di terreni agricoli in quella striscia che ben presto diventeranno aree di servizi turistico termale e ricettiva. Nuove attività nuove costruzione nella zona nuova ricettività in favore della città che con la variante al Piano tenta di trasformarsi in una città moderna vivibile, visitabile grazie anche ai numerosi «tesori» artistici di cui è dotata. Insomma una stazione turistica pronta ad essere realizzata per il rilancio della città. Occorre ovviamente mettere in sicuerzza Via Casilina con le nuove rotatorie una alla Roana e l'altra all'altezza dell'acqua sulfurea. E ancora due rotatorie: Ponte Grande e all'altezza della Farmacia. «Sono state effettuate an che alcune ricognizioni sul posto afferma l'assessore al ramo e abbiamo anche portato a conoscenza degli interessati di questa importante iniziativa che darebbe la svolta definitiva turistica-ricettiva alla città». Intanto fra poco parte il recupero dell'area intorno agli Archi di Casamari con la Stu ed in attesa dei fondi della Regione per ulteriori interventi sul territorio.
Luisa Gobbo
24/06/2010