«Soldi che non sono, specifica l'esponente della Vela, solo del Comune di Alatri, ma anche degli altri Comuni del distretto. Lo sanno questo gli altri Sindaci, lo sa la Regione Lazio? Non è questo uno dei motivi per i quali l'assessorato regionale ai servizi sociali non ha ancora approvato il piano del distretto «A», di cui è capofila il Comune di Alatri? Ma i problemi finanziari non si fermano a questo- continua De Santis. Finora per far quadrare il bilancio si è fatto ricorso all'avanzo di gestione e ai residui attivi. L'avanzo è stato completamente utilizzato e non c'è più. I residui attivi, che riguardano le entrate, quanti sono stati effettivamente accertati e sono entrati? I conti del bilancio di una amministrazione pubblica- spiega l'ex assessore- vanno fatti attraverso l'accertamento e la riscossione delle entrate, il corretto utilizzo delle risorse e il controllo della spesa. E' così che si tengono in ordine i conti e non con artifizi finanziari che solo in apparenza, ma non nella sostanza affrontano il problema. E il problema è che le casse del Comune di Alatri – conclude- sono vuote e per far fronte agli impegni presi, ai pagamenti, è costretto a far ricorso all'anticipazione di cassa o ad utilizzare i soldi del distretto socio – assistenziale quelli dei bisognosi!»
Vai alla homepage
10/10/2009