| HOME | POLITICA | INTERNI-ESTERI | ECONOMIA | SPORT | SPETTACOLI | PIZZI..cati channel | VIAGGI | HI TECH | SHOPPING | MULTIMEDIA | SONDAGGI | LAVORO |
Lo scrittore siciliano è scomparso a Frosinone nella notte tra sabato e domenica: aveva ottantacinque anni
Camillo Savone Ora che quella luna onirica e surreale l'avrà raggiunta e forse superata, Giuseppe Bonaviri continuerà a guardare stupito questa terra che per decenni lo ha accolto come cardiologo della Asl non sapendo intercettare nulla, purtroppo, a parte alcune partecipazioni episodiche, delle sue straordinarie doti di scrittore più volte arrivato alla cinquina finale del premio Nobel e comunque grandemente stimato nella comunità internazionale. Nato a Mineo nel 1924, nella più remota provincia catanese, e laureatosi in medicina a trent'anni dopo la pausa del conflitto mondiale, è scomparso nella nottata tra sabato e domenica a Frosinone, dove si era stabilito da tantissimi anni. Molto giovane rivelò doti straordinarie di scrittore avulso da ogni classificazione, seppur partendo da racconti neorealistici sulla sua infanzia («Il sarto della Stradalunga») dove racconta la storia del suo papà, di don Nanà e di una Sicilia della memoria oggi per certi versi, profondamente passata. La curiosità, ci disse in un'intervista qualche anno fa, è che «il sarto» venne fuori non a Mineo né a Frosinone ma nell'esilio di Casale Monferrato, dove il giovane Bonaviri fu sottotenente medico: il romanzo, creato nella lontana pianura delle risaie, colpì talmente Elio Vittorini da inserirlo nella collana Einaudi de «I gettoni». Da lì la vena creativa di Bonaviri, contrappuntata da raccolte poetiche di cifra rarissima e originale, fu costante e genuina. «Il fiume di pietra vide la luce» nel 1964, «Notti sull'altura» nel 1971, «L'enorme tempo» nel 1976, «Novelle saracene» nel 1980, «L'incominciamento» nel 1983, «È un rosseggiar di peschi e d'albicocchi» nel 1986, «Ghigò» nel 1990, «Il vicolo blu» nel 2003 col quale si aggiudicò il Vittorini e il Super Vittorini, come dire la chiusura di un ciclo. Bonaviri era malato da tempo, ma fino all'ultimo non ha disdegnato ogni sforzo per farsi... comprendere, per diffondere anzitutto i suoi libri e, dentro ai libri, il suo messaggio: nell'intervista chiedeva di coinvolgere le biblioteche, le scuole, la provincia e i comuni, che in verità qualcosa hanno organizzato, ma lo faceva non per vezzo ma nell'assoluta convinzione di quanto potesse fare la letteratura per la civilità. Di lui, insieme al rammarico di non aver saputo far crescere da noi una fondazione che, sul modello di quella di Mineo, fosse punto di riferimento per gli studi intorno alla sua opera (studi approfonditi ma che ancora necessitano di letture prospettiche dell'oggi) ci restano tante memorie, i racconti degli amici più intimi come fu Massimo Struffi e un pugno di letterati ciociari, insieme al testo di quell'Ode alla Ciociaria che, musicata da Ennio Morricone ed eseguita il 5 maggio del 2001 nella cerimonia di inaugurazione della nuova sede del conservatorio Licinio Refice, resta scolpita nel granito dell'atrio della sede di viale Michelangelo. «Terra ciociara dai mille rigagnoli / dal pane buono come seni di donna / il viandante ammàlii come tela di ragno / che in un volute su se stessa ritorna / Sotto canneti, querce e castagni / il ciclamino il capo reclina sull'orma / di chi lo sogguarda, e in vergogna / ancor più si arrossa chiuso nell'ombra...». Molto, per certi versi. E molto poco, per altri...
Camillo savone
23/03/2009
I focus sulle province laziali dedicati ai grandi temi: sanità, lavoro, infrastrutture
Le immagini del match tra Paris e Bienias valevole per il titolo intercontinentale Wbo dei pesi welter
Le immagini dell'ultima gara casalinga persa dal Frosinone di Braglia
Prima vittoria esterna stagionale per il Frosinone di mister Piero Braglia, corsaro a Treviso
Dolorosa sconfitta al "Matusa" per i canarini ai quali si aprono le porte della zona play out
Torna il sereno. Seconda vittoria consecutiva in trasferta per iI Frosinone allenato da Braglia
Disfatta del Frosinone travolto in casa dal Brescia per 3-0. Canarini di nuovo in zona play out
Un pareggio fondamentale per il Frosinone che, in dieci, rimonta il Livorno e lo blocca sull'1-1
Bel punto del Frosinone al "Neri" di Rimini. Passo in avanti dei canarini in chiave salvezza
Turno infrasettimanale positivo per il Frosinone che supera all'inglese l'Avellino