E' stato definito un gustoso antipasto di campagna elettorale, un confronto pacato, civile e politicamente corretto, durante il quale sono stati toccati argomenti attuali e le tante cose da fare, a cominciare dalle priorità che sono: acqua, gestione rifiuti, sanità e ambiente. L'on. De Angelis ha precisato che, nonostante le illazioni della stampa, non esiste alcun accordo siglato in camera caritatis tra lui e l'on. Maria teresa Formisano, spiegando che solo se sarà designato candidato presidente della Provincia sarà possibile un colloquio di natura politica con l'Udc. Il Presidente Pigliacelli ha apprezzato la condiderazione fatta da De Angelis, spiegando che è bene non fare confusione tra rapporti personali e quelli di tipo politico perchè aventuali alleanze andrebbero discusse nelle segreterie di partito e non altrove. L'on. Pigliacelli però è stato critico nei confronti del centrosinistrta che da quindici anni gestisce le amministrazioni della regione e della provincia, ha dato un giudizio negativo, e se bisogna ragionare su quello che «è stato» è chiaro che tra l'Udc e il Pd non ci sarebbe discussione. De Angelis ha poi rivendicato il lavoro portato avanti dalla Regione Lazio e pensa ad una alleanza con i centristi. Piglicelli però ha ricordato che la storia dell'Udc è quella di un partito di area moderata di centrodestra e gli elettori ancora pensano ad un accordo con gli ex alleati del Pdl, anche se al momento l'Udc si sta impegnando, ma non troppo, a correre da sola alle prossime elezioni. iticamente.
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10/02/2009