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Tragedia nella tranquilla cittadina lepina di Supino. A scuotere gli animi nel pomeriggio di ieri il suicidio di Giampiero Santia, ventottenne del posto, di professione allevatore. Il giovane ha deciso di farla finita proprio nel luogo che probabilmente amava di più, nel posto dove allevava le proprie pecore.
Terribile è apparsa la scena alle persone che hanno trovato il corpo del giovane, forse preoccupandosi di non vederlo rientrare. Durante tutto il pomeriggio molte sono state le voci che si sono rincorse. Secondo le prime ricostruzioni il ragazzo si era legato al collo un filo di ferro per impiccarsi e infine si sarebbe sparato con una pistola usata per l'uccisione degli animali. La struttura dove è stato trovato il cadavere del giovane è vicinissima ai ponti dell'Alta Velocità in territorio del comune di Supino. Non appena appresa la notizia, tutti in paese sono rimasti colpiti ed hanno dimostrato la propria vicinanza alla famiglia, molto conosciuta e ben voluta. Un continuo e lento andirivieni di auto con parenti, amici e conoscenti hanno voluto dimostrare il proprio affetto alla famiglia Santia, lungo la strada provinciale Morolense, proprio in prossimità del centro abitato della città. Numerose le macchine parcheggiate ai bordi delle strade adiacenti che confermano quanto la famiglia fosse benvoluta. Giampiero era il secondo di due figli, molto conosciuto in paese e stimato da tutti. Da tempo aveva deciso di dedicarsi all'allevamento delle pecore. Subito dopo aver terminato la scuola aveva deciso di intraprendere questa professione che svolgeva con molta passione e dedizione. Sconceratati vicini di casa ed amici per il terribile gesto del ragazzo: «Era un ragazzo solare - ci ha detto una signora con le lacrime agli occhi - nessuno a Supino si sarebbe aspettato una cosa del genere per di più da Giampiero» ed ancora: «Era un ragazzo molto rispettoso, non riesco a capire il perchè di tale gesto». Si indaga a tutto campo per cercare di fare luce sulla vicenda, le indagini sono seguite dai Carabinieri della compagnia di Supino. Intanto le bocche restano cucite sulla drammatica storia. È ancora prematuro cercare di trovare la causa che abbia spinto il giovane a suicidarsi. Nei prossimi giorni si saprà con certezza anche la data dei funerali per dare l'ultimo saluto al povero Giampiero che troppo prematuramente ha terminato di vivere. «In queste situazioni non ci sono parole - ha dichiarato il primo cittadino Alessandro Foglietta - è un fatto che ci rattrista e ci lascia esterrefatti. Siamo vicini alla famiglia come Amministrazione Comunale, ora aspettiamo la data dei funerali nei prossimi giorni. Quasi sicuramente ci sarà il lutto cittadino anche se non per tutta la giornata, proprio per dimostrare la nostra vicinanza alla famiglia».
Daniela Trenca
10/02/2009