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Frosinone

Provincia, ore decisive per il centrosinistra

Mai come questa volta il centro-sinistra si è trovato in forti difficoltà nello scegliere il candidato alla presidenza dell'Amministrazione provinciale. I giorni passano e la decisione non arriva. Chi la spunterà? L'assessore regionale Francesco De Angelis o il leader dei socialisti ciociari Gian Franco Schietroma.

Cruciali sono le prossime ore, al massimo qualche giorno. Ieri pomeriggio c'è stato un incontro tra il segretario nazionale del Pd, Walter Veltroni, ed il presidente della giunta regionale Piero Marrazzo il cui contenuto è facilmente immaginabile: il rimpasto dell'esecutivo e le prossime elezioni provinciali, i cui com plessi nodi sono completamente intrecciati. Da questo abboccamento dovrebbero essere derivati importanti elementi sul chiarimento dello scenario politico locale ed era attesi ieri sera dal segretario provvinciale del Pd, Mauro Buschini. Per oggi poi è prevista una presa di posizione del presidente della sezione del capoluogo del Ps Turriziani, del segretario Girolami e del capogruppo comunale Celani, che hanno ricevuto pieno mandato dal partito, in previsione dell'assemblea comunale di domani. Insomma c'è movimento perarrivare ad un esito che al momento è molto difficile prevedere quale sbocco avrà. Intanto nell'Udc si sta svolgendo un acceso dibattito tra chi vuole allearsi con il Pdl e chi con il Pd. La commissaria provinciale però, on. Anna Teresa Formisano, ricorda a tutti i suoi che gli organi nazionali hanno deciso che l'Udc debba correre da sola, salvo accordi locali. Ma siccome il partito locale ha deciso di presentarsi con un proprio programma ed un suo candidato (la stessa Formisano), tutto questo dibattito serve solo a prefigurare ciò che potrebbe verificarsi nell'eventuale caso di ballottaggio. A quel punto l'Udc si spaccherebbe. Sintomatiche sono al riguardo le prese di posizione del consigliere regionale Augusto Pigliacelli, dei consiglieri comunali di Frosinone Piacentini e Zaccheddu e del commissario sezionale Trina, che strizzano l'occhio al Pdl. «Perla prima volta da mesi - sottolinea il presidente del comitato regionale di controllo contabile - rilevo che importanti esponenti del Pdl a livello regionale e provinciale hanno manifestato la volontà di ricreare le condizioni per una ripresa del dialogo interrotto ad aprile 2008. Mi pare di evincere dalle parole del comunicato dell'amico Adriano Roma che si voglia riportare il confronto sul piano squisitamente politico individuando modalità operative. Desidero perciò manifestare il mio apprezzamento per l'iniziativa dei vertici regional idi An, Forza Italia ed Udc». «Alla luce delle importanti aperture che in queste ore giungono sia dall'on. Iannarilli che dal coordinatore provinciale di Forza Italia Roma - si afferma in una nota dell'Udc - i1 ragionare in un'ottica di discontinuità rispetto a chi, in questi ultimi quindici anni, non ha fatto altro che disamministrare il territorio». Intanto il Movimento dei cittadini e delle associazioni locali (Mcl), fondato un anno fa dall'ex vice presidente della giunta regionale Giuseppe Paliotta si trasforma in movimento politico. La mutazione avverrà domenica mattina, con inizio alle ore 9.00, nell'hotel Cesari di Frosinone, avendo Paliotta convocato l'assemblea dei soci. Si tratterà di un vero e proprio congresso dal momento che saranno eletti il direttivo provinciale, i delegati di area e di collegio e si deciderà l'eventuale partecipazione alle elezioni provinciali del 6 e 7 giugno.

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10/02/2009










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