Solo a Campocatino non si è sciato e purtroppo si continua a non sciare perchè a quasi un mese di ritardo rispetto alle altre stazioni funziona solo la "pistarella", cioè quella per bambini e principianti.
A chi addossare la colpa? Qualcuno parla di inefficienze strutturali, qualcun altro di carenze organizzative. Di certo c'è che la società Appennino s.r.l. che ha avuto dal Consorzio la gestione degli impianti è risultata agli appassionati assolutamente inadeguata e incapace a gestire una stazione sciistica. A detta dei frequentatori della rinomata pista sciistica le motivazioni tecniche del mancato avvio della stazione sono riconducubili: 1)alla mancata manutenzione e collaudo degli impianti a tempo debito, quando cioè andavano fatti); 2)la mancata revisione e collaudo degli impianti del Vermicano; 3)la mancata riparazione del quadro di comando della seggiovia il cui guasto è stato causato dall'infiltrazione di acqua.Altro che fulmine.
E a proposito del fulmine che avrebbe messo a soqquadro l'intera impiantistica della stazione la verità è una sola: il fulmine è caduto quest'estate ed ha colpito un solo impianto del Vermicano e non è stato mai riparato.
Ad oggi le notizie pervenute in redazione parlano dell'apertura degli impianti per il giorno dell'Epifania perchè sarebbe previsto il collaudo da parte dei tecnici della Motorizzazione per il prossimo 5 dicembre. Se ciò avverrà si salverà, bel tempo permettemndo, una parte della stagione. E i danni finora prodotti chi li risarcisce ? Il Presidente del Consorzio Lorenzo Di Stefano intanto fa sapere che ha sempre fatto tutto il possibile e continuerà a fare il suo massimo.
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03/01/2009