Su nostra esplicita domanda di chiarire la posizione della propria maggioranza e del centrosinistra laziale non si è fatto pregare ed ha subito contrattaccato, com'è il suo solito: «Il centrodestra è diviso (ma pare che anche nello schieramento opposto non ci sia un'unica posizione sul delicato tema, ndr) e ritengo un pericoloso errore quello che intende fare il centrodestra di Latina, cioé una nuova Regione senza Roma, vale a dire la Regione ciambella. Noi dobbiamo invece cogliere la grande opportunità che a Roma siano assegnate competenze legislative ed adeguate risorse finanziarie. Perquesto ritengo che sia da realizzare questa prospettiva in tempi molto brevi. Almeno me l'auguro. Dando alla capitale competenze e mezzi perché spettantigli per l'importante ruolo che svolge, la nuova Regione potrà pensare al resto del Lazio in modo da operare un giusto riequilibrio del territorio». Questa la posizione manifestata da Scalia, che ha detto essere condivisa da tutto il centrosinistra. Sicuramente provocherà delle reazioni in provincia da parte di chi, come l'Mcl, sostiene che è meglio il Lazio senza Roma. E cosa si pensa sul versante del centrodestra? Esiste un convincimento ufficiale di tutte le sue componenti?
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03/01/2009