Il 28 febbraio scorso la Guardia di Finanza di Frosinone, comandata all'epoca dal colonnello Vittorio Palazzini, denunciava dodici tra funzionari ed impiegati della «Equitalia Frosinone S.p.A.», la società incaricata della riscossione Tributi nella provincia di Frosinone. Secondo l'accusa avrebbero effettuato un centinaio di indebiti accessi informatici sospendendo ovvero cancellando le notifiche per altrettante cartelle esattoriali per un importo complessivo di circa 400.000 euro, nonché ritardando procedure di riscossione per sette esecuzioni immobiliari per un valore di circa due milioni di euro.
Frode informatica in concorso il reato contestato dagli inquirenti.
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31/12/2008