Il brasiliano sarà a disposizione, salvo sorprese, per il primo match del 2009. Oltre a lui tornerà in campo, sempre per quel che concerne il reparto avanzato, lo sloveno Zlatko Dedic che è corteggiato da Napoli e Atalanta. Il > del tridente, Vincenzo Santoruvo, molto molto probabilmente verrà messo fuori rosa a causa dell'infortunio al ginocchio. A questo punto, mister Piero Braglia, dovrà decidere, di comune accordo con la società, se prendere un centravanti puro o una seconda punta. Nel primo caso la strada maggiormente percorribile porta a Salvatore Bruno del Modena. La punta, classe '79, è forte fisicamente e ha una buonissima verve realizzativa.
Cresciuto calcisticamente nel Napoli, Bruno, in carriera, ha giocato anche in piazza importanti come Torino e Brescia. Per l'acquisto, invece, di una seconda punta (e conseguente spostamento di Zlatko Dedic al centro dell'attacco), si fanno largo due ipotesi: Antimo Iunco del Chievo Verona e Daniele Martinetti dell'Arezzo.
Il primo, classe '84, è cresciuto calcisticamente nel Brindisi per poi vestire la maglia dell'Hellas Verona. Dalla sponda scaligera, nel 2007, è passato a quella clivensa. In carriera, Antimo Iunco, vanta una presenza nella nazionale italiana under 21. Daniele Martinetti, classe '81, ha iniziato la sua carriera con la casacca bianconera del Sora nel campionato di serie C1. Dal 2005 è all'Arezzo dove ha vissuto buone stagioni, segnando, tra l'altro, una storica doppietta in cadetteria alla Juventus. Ad inizio anno, per incongruenze con la società, era finito fuori rosa. Per il centrocampo il Frosinone è sulle tracce di Emanuele D'Anna del Chievo Verona. L'esterno, classe '82, ha un buon curriculum e piace a Piero Braglia che lo ha allenato con il Pisa. In uscita, per quel che riguarda la zona nevralgica del campo, ci sono Giorgio Lucenti e Carmine Coppola. Angelo Antonazzo, invece, in comproprietà tra Chievo e Frosinone, con le buone prestazioni sfoggiate in maglia canarina ha attirato su di sé l'attenzione dei veneti. Per il reparto arretrato, infine, tre i papabili: Diego Gabriel Raimondi del Pisa, Michele Ischia della Cavese e Andrei Corios dell'Univesitatea Cluj. Il primo, argentino classe '77, piace a Piero Braglia per il suo carattere tosto.
Nelle fila dei toscani, nella passata stagione, ha collezionato quarantadue presenze mettendo a segno due marcature. Il secondo, protagonista di quattro annate indimenticabili in giallazzurro, potrebbe rappresentare un gradito ritorno.
Corios, invece, è un talentuoso ventenne che, a suon di prestazioni convincente sia con la squadra di club che con la nazionale under 20 rumena, è entrato nel mirino anche di club tedeschi e svizzeri.
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27/12/2008