Non sia mai. La replica non soddisfa per niente Conflitti che anzi spara a zero ribadendo che la competenza ad affidare i servizi di riscossione è del consiglio e non della giunta. Criticata poi la Bono che in maniera definita «inopportuna e stravagante» si limita a riferire «unicamente quanto gli Uffici comunali hanno comunicato.
Ma è il Difensore civico dei cittadini o il portavoce dell'amministrazione comunale?». Riproposte poi le domande cui non è stata data risposta e riguardanti i tabelloni istallati dal concessionario della pubblicità ritenuti difformi da quanto previsto e le relative somme riscosse. Poi stilettate ai consiglieri comunali «Ma, esistono ancora ed hanno un pensiero nel merito?».
E poi «è giusto che un servizio così importante venga svolto da una ditta esterna quando a Sora ci sono centinaia di disoccupati? Quando i lavoratori dell'ambiente SpA sono senza lavoro? Cosa avete da dire in proposito?».
Ma Conflitti ne ha anche per il sindaco che ha permesso di organizzare quella che doveva essere una «mostra di esposizioni di piante e composizioni natalizie». In realtà «si è svolta una piccola fiera di 20 stand, un terzo dei quali desolatamente inoccupati solo un banco di piante ornamentali» mentre erano presenti «banchi di bigotteria, formaggi e salumi, oggettistica e quadri». Anche qui, dopo aver definito la fiera «contro i commercianti», una serie di richieste di chiarimenti sull'esistenza o meno di autorizzazione della Asl per la vendita di alimentari, su chi ha assegnato i posteggi visto che non se ne è occupata la Polizia Municipale, sulla conformaità o meno degli impianti di illuminazione, se è stato un privato ad organizzare la fiera e con quale diritto.
Insomma Conflitti senza fine in una gestione che presta il fianco.
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24/12/2008