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Con una pepata lettera indirizzata al sindaco Cinelli Onofrio Evangelisti Coordinatore Alleanza Federalista porta a conoscenza delle proteste di molti cittadini i quali si sono rivolti a noi per protestare contro le ultime richieste di pagamento che hanno ricevuto dal Comune.
«Mi riferisco in particolare alla delibera con la quale il Comune, senza dare alcuna spiegazione, scrive Evangelisti ha deciso un aumento retroattivo del 20% per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Questa seconda richiesta, dopo i pagamenti già effettuati dai cittadini per lo stesso servizio, va a pesare ancora ulteriormente sui bilanci delle famiglie, già costrette a pagare la Tarsu, non in base alla produzione effettiva di immondizia, come recita il dlg. Ronchi, ma sulla base dei metri quadri della propria abitazione, cioè, indipendentemente dal nucleo familiare e dalla produzione effettiva dei rifiuti. Tutto ciò esclusivamente per colpa dei ritardi del Comune che, a tutt'oggi, non ha ancora iniziato la raccolta differenziata e non ha alimentato il ciclo industriale dei rifiuti. Non è possibile accettare che ancora una volta che le colpe ed i ritardi del Comune debbano ricadere esclusivamente sulle spalle dei cittadini. Inoltre, la protesta dei cittadini si è estesa anche alla richiesta di pagamento per le aree fabbricabili incluse strategicamente nel piano regolatore per fare cassa e per vanificare in questo modo i benifici dell'abolizione dell'ICI sulla prima casa.» Se Lei voleva dimostrare, continua Evangelisti che, per il cittadino era meglio pagare l'Ici sulla prima casa c'è riuscito in pieno, perché, in questo modo il cittadino rischia di pagare a vita la tassa su un pezza di terreno che non può né vendere, né utilizzare. In questa situazione il terreno reso fabbricabile dal Comune, solo virtualmente ha aumentato il suo valore. Sono due casi in cui il cittadino è costretto a pagare, cioè a subire senza avere alcuna scelta alternativa. Poiché la nostra Provincia come il resto dell'Italia sta affrontando una crisi storica, senza precedenti, in questo momento le richieste di pagamento da parte del Comune, fatte anche con delibere retroattive, quindi di dubbia legittimità, come regalo di fine anno, confermano l'intento persecutorio e vessatorio di un comune solo interessato a moltiplicare le tasse per coprire i buchi di bilancio, determinati da sprechi e spese inutili, senza pensare alle pesanti ripercussioni sui bilanci delle famiglie.» «Per chiudere il bilancio comunale conclude Evangerlisti, in pareggio è così difficile eliminare gli sprechi e le tante spese inutili? »
Sil. Cio.
28/11/2008
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