| POLITICA | INTERNI-ESTERI | ECONOMIA | SPORT | SPETTACOLI | PIZZI..cati channel | VIAGGI | HI TECH | SHOPPING | MULTIMEDIA | SONDAGGI | LAVORO |
Si profilano novità all'orizzonte per le vicende legate alle bollette dell'acqua con cifre esorbitanti recapitate nei giorni scorsi a molte famiglie ed alla gestione di una parte dell'acquedotto comunale da parte dell'ACEA Ato 5.
Le novità potrebbero arrivare dalla seduta del prossimo consiglio comunale che si terrà nella prima settimana di dicembre proprio per discutere delle possibili soluzioni al problema. Maggioranza e minoranza consiliare sono al lavoro per arrivare alla votazione all'unanimità di proposte finalizzate sia ad evitare che in futuro si registrino episodi come quelli legato all'eccedenza del consumo d'acqua e sia ai disagi che ormai a cadenza quotidiana lamentano i cittadini serviti dall'ACEA Ato 5. Proprio di recente i responsabili del Coordinamento Provinciale Acqua Pubblica hanno informato il sindaco di Cassino Bruno Scittarelli che sono già 12 i comuni della provincia che hanno deliberato l'uscita dall'Ato 5 ed hanno chiesto sostegno anche al Comune di Cassino.
Hanno inoltre evidenziato, tra l'altro, che ìgli ultimi aumenti della primavera scorsa sono stati adottati in maniera illegale compiendo anche procedure di natura penale; che vengono assunti comportamenti intimidatori telefonici nei confronti degli utenti". I rappresentanti del Cooordinamento hanno poi chiesto a Scittarelli, nella sua qualità di presidente, di convocare al più presto una Consulta dei sindaci nel corso della quale parlare dell'argomento ed illustrare il dossier che è stato approntato. Il sindaco ha ricordato che l'Amministrazione comunale di Cassino è da tempo impegnata in un'azione di miglioramento del servizio di erogazione idrica in città e che, nei confronti dell'Acea è in essere un contenzioso volto ad evitare la cessione dell'acquedotto comunale all'ATO 5. ìPurtroppo esiste una grande disparità, sia nelle tariffe che nella qualità del servizio - ha detto il primo cittadino di Cassino - tra l'erogazione effettuata dall'ATO 5 e quella assicurata dal Comune, per cui noi puntiamo ad una gestione unica che garantisca egualmente tutti i nostri cittadini che devono essere uguali nella tariffa e nella certezza di un servizio costante ed adeguato. La nascita del Cooordinamento e le sue battaglie in ambito provinciale confermano che le nostre argomentazioni hanno una ragione obiettiva che, auspichiamo, possa produrre benefici effetti per i cittadini".
26/11/2008
Scopri tutte le novità della campagna abbonamenti 2009 con i servizi "Componi il tuo quotidiano", "Svegliati in Tempo" e "Consegna in edicola"