Rocchi 9
La scalata della Nuova Anagni alle alte posizioni della classifica ha in questo ragazzo locale classe '88 il principale artefice. I numerosi infortuni hanno costretto mister Morgia a dargli fiducia e lui ha risposto realizzando due reti «pesanti» contro Paliano e Sporting Pontecorvo. E quando l'atteso Sorrentino tornerà a disposizione non è detto che potrà strappargli tanto facilmente la maglia di titolare.
Real Vallecorsa 8
Mentre la squadra guida della città dell'olio stenta in Promozione, i fratelli minori fanno sul serio nel girone M della Seconda Categoria. Battendo seccamente il Real Boville, il team di Lauretti ha guadagnato la vetta della classifica e non sembra intenzionato a mollare lo scettro tanto presto.
Mernini 7
Vogliamo segnalare, anche a beneficio dei talent scout nostrani che cercano in lungo e in largo i giovani in età di lega, questo ragazzo classe '88 che con una doppietta ha propiziato il successo dell'Aquino nel pirotecnico match di Broccostella. Gioca a centrocampo, ma ha dimostrato di saperci fare nei pressi della porta avversaria. Una buona stagione potrebbe consentirgli di spiccare il volo verso categorie superiori.
Veroli 6
Il nuovo trainer Brandani inizia bene la sua gestione. Cerelli sfodera l'estro dei bei tempi, l'atteso Tomaselli finalmente si sblocca. E' vero che lo Scalambra Serrone non è gran che, ma considerando che là davanti c'è equilibrio, la candidatura dei giallorossi acquista tono. Dispiace per Benito Campoli, ma il cambio di panchina è stato il modo per spronare la truppa a dare il meglio di sè senza cercare alibi.
Leone 5
Orazio diceva che ogni cosa deve avere la sua misura. Il ruggente tecnico della Virtus Broccostella non ha ancora trovato il modo di nascondere le enormi crepe che la difesa della sua squadra evidenzia e che vanificano la prolificità dell'attacco, il migliore del girone. Segnare quattro reti per prenderne cinque non manda in brodo di giuggiole la tifoseria perchè sono i punti che fanno classifica. Leone, pensaci...
Boville, Ferentino
& Morolo 4
Dobbiamo, purtroppo, bocciare in blocco le ciociare che ci rappresentano nel girone «G» della serie D, tutte sconfitte nelle gare di domenica. Ci auguriamo che ciò serva di stimolo per allontanarsi dalla zona minata della classifica promettendo che saremo di manica larga appena con le loro gesta ce lo consentiranno.
Fiorelli 3
La sua partita finisce al 18' della ripresa, minuto in cui becca il secondo cartellino giallo e lascia i compagni in inferiorità numerica contro il Ceprano che già stava vincendo per 2-0. La squadra di Gabriele morde per la prima volta l'amaro frutto della sconfitta e non riesce a sfruttare fino in fondo il doppio turno casalingo riservatogli dal calendario.
Sc. Serrone 2
Dobbiamo, purtroppo ancora una volta mostrare il pollice verso a questa compagine che appare ormai in caduta libera e con una difesa colabrodo che nemmeno l'esperto trainer Paolo Palone riesce a rabberciare. Il povero Emiliano Campoli deve raccogliere ben quattro palloni in fondo alla sua rete anche a Veroli. E domenica prossima arriva al «Damizia» una Nuova Anagni reduce da tre successi consecutivi! Non rimane che incrociare le dita...
Cozzi 1
Generalmente nel «Pagellone» non ci occupiamo di calcio giovanile, ma non possiamo tacere del cammino della Juniores Nazionale del Morolo, guidata da Glauco Cozzi, un allenatore che ha trascorsi da calciatore in serie A e che ha allenato anche in serie D con alterne fortune. In nove gare la sua squadra ha messo insieme un pareggio e otto sconfitte, l'ultima delle quali tra le mura amiche nel derby con il Boville Ernica. Delle due l'una: o la squadra non c'è, e quindi non valeva la pena di scomodare un simile «santone», o lui non è in grado di migliorare il materiale a disposizione, per cui, risultati alla mano, farebbe bene a dimettersi.
Torre Cajetani 0
Le notizie dai campi minori sono sempre piuttosto vaghe, ma dispiace davvero apprendere che il match tra Torre Cajetani e Colle di Fuori, conclusosi in parità, abbia avuto un finale poco edificante con i tifosi locali letteralmente inferociti contro giocatori e sostenitori avversari, tanto che i Carabinieri sono stati costretti a chiedere rinforzi per riportare la calma. Gli ospiti sono stati scortati fino a Fiuggi e quello che doveva essere solo un pomeriggio di sport ha purtroppo trovato spazio nelle cronache delle testate giornalistiche locali.
Gennaro Memoli
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21/11/2008