Dalle prime analisi effettuate sui campioni prelevati è emerso che nell'acqua ci sono tracce di arsenico. I valori differiscono poco da quelli previsti, ma data la potenziale pericolosità della sostanza chimica bisognerà ricorrere ad analisi più accurate, che non permettono ancora di stabilire con esattezza quando la situazione tornerà alla normalità. Il Comune da parte sua - prosegue Ciotoli - ha presentato una richiesta al gestore del servizio idrico e alla Asl perché la cittadinanza venga istruita su come comportarsi nei giorni dell'emergenza».
Maggiore preoccupazione emerge, invece, dalle parole dell'esponente dell'opposizione Ruspandini: «Questo episodio preoccupa molto l'intera popolazione e crea un clima di instabilità. Questo evento, che si ripete purtroppo ciclicamente, ci ha colti di sorpresa e ci porta a chiedere ancora una volta una spiegazione al sindaco Ciotoli e alla sua giunta sui motivi dai quali dipende la non potabilità dell'acqua e quali rimedi sono stati studiati per fronteggiare il problema.
Un diritto fondamentale dei cittadini, come è quello idrico, non può essere affrontato con tanta superficialità da parte degli amministratori».
Passando al fronte delle bollette va segnalato che l'associazione «Acqua pubblica» ha indetto per le 12 di oggi una conferenza stampa presso la «Casa del pensionato» di Frosinone in cui annuncerà le mosse future nei confronti dell'Acea e degli ormai famosi aumenti tariffari retroattivi.
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20/11/2008