Su queste pagine ci siamo più volte interessati del quartiere, interessato da tempo a lavori per la realizzazione di palazzine, di scavi per le infrastrutture (acqua, luce, gas, fognature, ecc.) e delle strade ridotte a veri e propri percorsi di guerra.
Buche profonde e asfalto quasi scomparso rendono difficoltosa la circolazione per le auto e pericolosa per i pedoni. A ciò si aggiunge il parcheggio selvaggio, specialmente lungo le stradine più strette ed il via vai dei mezzi pesanti per raggiungere i cantieri aperti. Insomma, una situazione insostenibile che si trascina da anni, nonostante ci sia un piano di fabbricazione risalente agli anni '50 e non sono ancora stati realizzati, a seguito dell'enorme incremento della popolazione residente, idonei servizi pubblici infrastrutturali, come scritto dalla sottoscrizione popolare. Inoltre, bisogna ricordare, che sono state recentemente realizzate diverse abitazioni ed i residenti si sono allarmati, in quanto nella relazione geomorfologica per l'art. 13 del Piano regolatore, si dice che la collina comprendente il quartiere presenta un versante pericolo di frana, date le sue caratteristiche morfologiche di natura alluvionale. Per tali motivi ci sono state diffide, proteste e assemblee, per sensibilizzare il comune a tutte queste problematiche legate alla precaria condizione di stabilità della collinetta interessata ad altri insediamenti abitativi. Infine, in base al Piano di lottizzazione convenzionata, in corso di ultimazione ed alla variante al Piano Regolatore Generale, gli abitanti del quartiere chiedono l'adeguamento della rete fognaria, la sostituzione dei tombini esistenti con griglie adeguate alla larghezza delle carreggiate delle strade, perché gli attuali tombini si scoperchiano in caso di temporali, la messa in sicurezza e la posa a terra di cavi elettrici e telefonici e l'abbattimenti dei pali dell'Enel dismessi, la regolamentazione del traffico con adeguata segnaletica, aree per parcheggi e verde attrezzato, come prevede la convenzione della lottizzazione, l'adeguamento delle urbanizzazioni, il ripristino delle fontane pubbliche e l'eliminazione dell'inquinamento elettromagnetico (alla sommità della collina c'è un'antenna per la telefonia mobile).
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16/11/2008