Gli eventi espositivi sono curati da Gabriele D'Autilia, responsabile del progetto e dalle ricercatrici Laura Cusano e Manuela Pacella. «Si tratta di un lavoro tecnico- sistematico su tutta la Regione - ha spiegato D'Autilia - che ci ha permesso di mappare i quattro Comuni laziali e di contattare le rispettive scuole medie e superiori ( in tutto ventisette).
Queste ultime hanno realizzato dei laboratori didattici con i propri insegnanti ed hanno selezionato dai loro album di famiglia alcune foto significative. Abbiamo così raccolto circa 10 mila foto e 100 filmini familiari, recuperando dopo molti anni di oblio in Italia la fotografia di famiglia. A marzo fino a maggio tutto il materiale verrà esposto - ha proseguito D'Autilia - in una grande mostra che si terrà al Vittoriano.
Ci sarà anche un catalogo dell'evento. E'stato un lavoro importante sia sul piano storico - sociale che per l'aspetto prettamente formale, vista la bellezza delle foto raccolte.
Concluderemo questo progetto - ha concluso - proponendolo anche ad altre regioni per costruire una mappatura fotografica di tutte le province italiane, ognuna con una sua storia, ma con caratteristiche anche simili (quali i rituali come le cerimonie ed i ritratti)».
Wanda Cherubini
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11/11/2008