Invece è arrivata ed in modo carambolesco senza una giusta causa. Le assenze importanti, quella di Frangiello su tutte e quella di Lo Russo, senza mettere da parte l'espulsione di Cunzi, uomo chiave a detta di Grossi. Ma per il tecnico ospite sarebbe stato uguale come ha dichiarato in sala stampa - anche in undici contro undici avremo portato a casa il risultato, perché se la mia squadra ha giocato bene, non ci attendevamo questa prova dal Cassino - ammette il tecnico pugliese, aggiungendo - ci avevano descritto un Cassino diverso ed efficace, invece è stata poca cosa. Effettivamente il «black out» che sta caratterizzando la squadra del presidente Clodomiro Murolo è inspiegabile come lo stesso primo tifoso ammette. «Al di la dei singoli episodi, ieri è stata una giornata veramente nera - spiega il patron - per la prestazione della squadra posso aggiungere che loro hanno proseguito come il secondo tempo di Melfi; sembra che i miei ragazzi hanno spento la luce dopo i primi venti minuti di quello incontro.
Opaca la prova come la squadra così come la terna arbitrale che non è stata all'altezza a mio avviso.
Si che sta a noi fare la gara, ma vorrei sottolineare una cosa! Non capisco perché il pubblico è stato in silenzio? Questo atteggiamento non fa che penalizzarci! Dovrebbero aiutare i giocatori in questi momenti di difficoltà ed invece! Le partite le vinciamo noi ripeto e faremo difficoltà a salvarci se continuiamo così, quindi meglio rialzare subito la testa; altrimenti saranno lontani anche i play off».
Dello stesso parere e sulla stessa linea d'onda il tecnico Sandro Grossi. «Credo che l'arbitro ce l'aveva con noi. Questo spiega molte cose! Poi si sa in dieci su una ripartenza abbiamo subito il secondo goal. Per me il goal di Cunzi era regolarissimo. Poi l'arbitro non ha capito che Cunzi era gia ammonito altrimenti si sarebbe risparmiato il secondo cartellino, almeno credo. Frangiello e Lo Russo sono state assenze importanti. In attacco senza di loro soffriamo. Le decisioni, ripeto, sono state tutte contro di noi e decisive. Poi in dieci contro undici era difficilissimo recuperare.
Bisognerà prepararci al meglio per la gara con la Scafatese.
Qui si vedranno gli uomini forti che dovranno venir fuori».
In conclusione il tecnico ci è sembrato comunque molto rammaricato per il risultato ma anche per le decisioni arbitrali davvero esagerate. Oggi ripresa degli allenamenti, domani doppia seduta e giovedì amichevole con la Beretti.
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11/11/2008