Insomma, quasi sicuramente si scavalcheranno le feste di fine d'anno e del nuovo ed in tutto questo periodo avremo le solite manfrine. Tutti faranno intendere che le due faccende stanno maturando, è solo questione di pochi giorni ma stanno mentendo. Il solito teatrino della politica locale. E ditemi voi se è sbagliato parlare di manfrine. Prendiamo le ultime «novità» sul fronte rimpasto delal giunta Scalia. Sapete perché il presidente sempre in movimento non nomina due nuovi assessori, uno del Prc ed un altro dell'Udeur? Sicché Paola Menichetti di Rifondazione comunista (che poi di Rifondazione comunista non sarà ma del nuovo partito «per la Sinistra» visto che Vendola uscirà facendo il nuovo partito dal momento che l'attuale esile maggioranza di federazione sta con il presidente della regione Puglia) e Mario Ventura dell'Udeur, prima di entrare nell'esecutivo dovranno attendere che siano sistemati gli attuali assessori Antimo Simoncelli e Danilo Campanari.
L'uno destinato a ricoprire l'incarico di direttore generale dell'Ater e l'altro lo stesso grado al comune di Frosinone, con il sindaco Marini che ha dovuto dire di sì all'«amico» Scalia.
Ebbene, da quanto trapela da piazza Gramsci, prima che Simoncelli e Campanari si dimettano ci vorrà ancora del tempo. L'attuale assessore all'Ambiente ha la strada sbarrata all'Ater in quanto il presidente Ettore Urbano ha rinnovato per altri due mesi l'incarico all'attuale dirigente mentre Campanari vuole risolvere lui le ultime pratiche dell'assessorato.
Non sono manfrine queste?
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07/11/2008