E tutti hanno speso fuori misura in consulenze, appalti, assegnazioni posti letto, forniture, ecc. Detto questo, prendersela oggi come fa certa sinistra con il Governo Berlusconi è assolutamente strumentale. Il Governo è intervenuto sostenendo economicamente la Regione e nominando Commissario proprio Marrazzo. In realtà, spostare il punto della discussione sulla contrapposizione destra/sinistra è deviante rispetto al problema vero. Che è possibile riassumere così: esistono troppi posti letto rispetto alle esigenze dei cittadini, ai quali va garantita la migliore assistenza nei tempi più rapidi possibili, non un'assistenza qualsiasi solo per il fatto di averla vicino. Concetto difficile da far passare quando si è abituati a «pensare» all'ospedale dietro casa. Nessuno lo dice, ma il vero problema è che «smontando» reparti ospedalieri più che ai cittadini (ai quali si possono offrire servizi migliori anche se qualche chilometro più in là) si fa un danno alle corporazioni. Senza «reparti» non possono più esistere un buon numero di «primari», e cioè «posti di potere». E «rimontando» nuovi servizi come le Rsa, si vanno a toccare interessi economici consolidati (unica scusante: difficile riallocare in poco tempo personale già assunto con specifiche qualifiche). E' su tutto questo che la politica deve trovare il coraggio di parlare chiaro.
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29/10/2008