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Finalmente il problema «Villa Gasbarra» è entrato nella convinzione degli amministratori e posto all'attenzione del consiglio comunale.
Dell'abbandono di Villa Gasbarra ce ne siamo occupati spesso in quanto un bene storico di quella rilevanza non può esseere lasciato allo sbando, nel più completo disinteresse da parte dell'amministrazione comunale. E cosi ben presto almeno ce lo auguriamo, il maxi giardino-parco dovrebbe tornera usufruibile da parte dei cittadini. Ma rimane il problema della struttura che sarebbe interessata per l'uso anche l'Asl tanto che si parla di un protocollo d'intesa trentennale per dare la gestione della Villa al Comune che dovrebbe adibirla a centro anziani e l'altra parte, riservata alla stessa Asl per attività socio-sanitarie.
Dunque dopo anni di noncuranza uno dei rari polmoni verdi della città potrebbe tornare ad essere utilizzato. Tutti si augurano almeno entro la prossima prmavera.Ma circa la sua vera utilizzazione non è chiaro nemmeno all'amministrazione che deve decidere cosa farci. Intanto lo storico palazzo rimane invaso da sterpaglie, erbacce da tutte le parti dove topi, lucertole e animali vari passeggiano tranquillamente. Insomma un vero e proprio covo di animali. E pensare che il comune a suo tempo spese oltre 400 milioni delle vecchie lire per il rifacimento del tetto e dell'impianto di illuminazione . Ora almeno il parco dovrebbe tornare usufruibile il palazzo non si sa. Il parco dunque dovrebbe essere dotato di nuove attrezzature, panchine, viali di accesso delineati da staccionate e aiule di abbellimento. Al consiglio comunale dunque l'ultima parola anche se a quel che ci pare di capire sia la maggioranza che le minoranze hanno idee contrapposte circa l'utilizzo dell'imponente storico palazzo.
Luisa Gobbo
25/10/2008
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