«C'è il serio rischio che si possa tornare agli anni del duopolio Usa-Urss, se la scienza e la politica non riescono a trovare strade d'integrazione più efficaci nel giro di poco tempo e dobbiamo capire che le guerre e i conflitti non riguardano più la singola nazione ma il mondo intero». Questo il grido di dolore lanciato da Andre Erdos, ambasciatore per gli affari esteri del governo ungherese, presente a Fiuggi per il convegno «Scienza e Pace» organizzato dalla Wabt presieduta. Durante il congresso si è parlato anche del rapporto tra la scienza e lo spazio. «Nel 1980 - ha sottolineato l'astronauta ungherese Farkas Bertalan - al mio primo viaggio nel cosmo vennero utilizzate particolari apparecchiature oltre che per le osservazioni della terra anche per fare esperimenti di biomedicina. Tali esperimenti hanno permesso di capire le reazioni del corpo umano nello spazio e a ciò hanno fatto seguito delle scoperte scientifiche che ancora oggi vengono applicate alla biomedicina e alla bioingegneria». Il prof. Tritto dal canto suo ha affermato che «per questo nel 2008 l'Unesco ha creato un particolare programma di sviluppo e implementazione della conoscenza scientifica attraverso le scoperte aerospaziali».
La manifestazione mondiale di Fiuggi, prima in Italia per la Wabt, è stata resa possibile grazie anche ad associazioni come l'Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti presieduta, in ciociaria dal prof. Emilio Iaboni, e società come l'Energesco e dell'associazione culturale «Rocca d'Oro».
La giornata romana, invece, si è conclusa con la visita al cardinale Castrillon Hoyos, cittadino onorario di Serrone.
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24/10/2008