Tra gli elementi qualificanti dell'iniziativa spicca una nutrita collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Frosinone. Vi sono poi due concerti dedicati alle radici della cultura musicale moderna e contemporanea, e infine una serata dedicata alla musica popolare e alla Ciociaria.
Occorre dire che moltissimi giovani avvertono oggi l'esigenza di riscoprire i legami più profondi con il proprio territorio e con il proprio passato attraverso la conoscenza della musica di tradizione orale.
È un fenomeno di grande rilevanza culturale e sociale di fronte al quale una istituzione di alta cultura come il Conservatorio non è rimasta indifferente. Da qui i due Concerti dedicati: uno agli strumenti popolari, con ospite Gianni Perilli; e l'altro alla canzone d'autore, con arrangiamenti dedicati alla produzione di Luigi Tenco.
E' la conferma di una nuova sensibilità, nella convinzione che questa musica è espressione di un mondo che riassume fedelmente il ricco patrimonio culturale dell'Italia e della provincia di Frosinone.
Si è già detto, in altre recenti occasioni, che l'intensa attività del «Refice» e la sua straordinaria affermazione in quanto Istituzione di Alta Cultura, sta assumendo un ruolo sempre più autorevole anche nel rilancio più generale di tutte le attività culturali della provincia di Frosinone. Tutto ciò non può che essere motivo di grande soddisfazione.
Certamente per il gruppo dirigente del Conservatorio, ma anche per gli amministratori locali e per i cittadini.
Sono ormai maturi i tempi per la realizzazione del Teatro e del Politecnico delle Arti.
Presidente, Direttore, Consiglio Accademico e Consiglio di Amministrazione del Conservatorio, sono fermamente impegnati nella realizzazione dei due Progetti in tempi brevi.
Con la manifestazione Nuovo e Antico il Conservatorio Licinio Refice vuole dare inizio ad un percorso di promozione didattica e di ricerca artistica caratterizzato dal confronto con i temi fondamentali dell'arte e della musica d'oggi costituisce un'occasione preziosa per sollecitare tutte le energie creative dell'Istituto, orientandone inoltre gli sforzi e alimentandone le aspirazioni.Un ringraziamento particolare lo dobbiamo a Laziodisu per il contributo offerto. Un grazie sentito ai Docenti che con dedizione si impegnano a migliorare l'offerta formativa del Conservatorio. E un grazie affettuoso agli allievi.
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20/10/2008