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Dopo le consecutive sconfitte esterne a Brescia e soprattutto quella di una settimana fa con il Livorno, non è rimasto affatto deluso chi si aspettava da parte del Frosinone un pronto riscatto.
Sabato al «Matusa» l'imperativo era quello di vincere e la squadra guidata da Piero Braglia con il Rimini ci è riuscita soprattutto grazie a una bella prova caratteriale che ha permesso di ribaltare l'iniziale vantaggio siglato dai romagnoli grazie alle reti dei soliti Eder e Dedic (doppietta).
Insomma, forse è ancora troppo presto per dire che il Frosinone ha ripreso la giusta marcia, ma di certo i cinque «schiaffoni» ricevuti dal Livorno hanno fatto bene.
Sull'importanze della vittoria, sia per la classifica che per il morale, ne è convinto anche il tecnico Braglia: «Dopo la figuraccia di Livorno, e soprattutto dopo due sconfitte di seguito, non è mai troppo semplice rialzarsi in fretta. È vero, l'inizio di gara non è stato di certo dei migliori, ma la cosa importante è che alla fine, nonostante sotto di una rete, siamo venuti fuori riuscendo a vincere una gara importantissima per la nostra graduatoria. C'è ancora molto da lavorare, ma questi punti ci danno fiducia e fanno morale».
Per sapere se i canarini hanno gettato definitivamente alle spalle il periodo no, bisognerà aspettare sabato pomeriggio quando incontreranno l'Avellino. Una partita difficile non solo perché Sicignano e compagni se la dovranno vedere con un fanalino di coda affamato di punti, ma perché la garà si disputerà lontano dalle mura amiche dove finora non hanno di certo brillato ottenendo la miseria di un punto. A proposito di questa delicata sfida mister Braglia ha sottolineato: «Sarà una trasferta difficilissima, come tutti i match di questo campionato che si sta rivelando equilibrato. Non bisogna dare nulla per scontato».
In vista di questo impegno la squadra riprenderà la preparazione oggi poeriggio. L'allenatore non potrà contare su Antonazzo, fermato dal giudice sportivo per un turno, mentre dovrà valutare attentamente le condizioni di tre giocatori non convocati contro l'undici di Selighini. Si tratta di Chiodini, Perra e Di Roberto. Il portiere è alle prese con un trauma distorsivo ad una mano, mentre sia il centrocampista che l'attaccante hanno riportato una contrattura a un adduttore.
Valentina Ferlazzo
20/10/2008
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