Squadra che non è di loro proprietà se la si intende come bene comune da conservare e preservare per lo sviluppo della città, della sua gente e dei suoi tifosi, stanchi come tutti di questa telenovela. Tra Tedesco e Murolo chi deve cedere lo faccia, e lasci all'altro con il buon senso che caratterizza il loro essere imprenditori eccellenti! Per questo chiediamo un ultimo sforzo, anche se doloroso, dannoso a livello economico o di immagine di farsi da parte per lasciar «vivere» ancora questa favola alla città che mai come in questa stagione, vive di professionismo.
Alla fine pareggio a reti inviolate e biancazzurri che non riescono ad esprimersi come lo stesso tecnico ha raccontato in sala stampa, appellandosi alla risoluzione immediata del problema, così come i giocatori hanno fatto in un comunicato di seguito riportato.
«La squadra S.S. Cassino e lo staff tecnico rende noto che stiamo svolgendo la nostra attività con evidenti disagi di carattere economico e psicologico. Premesso che, nel rispetto dei tifosi e verso i cittadini di Cassino, è nostra intenzione proseguire la nostra attività professionale con impegno e dedizione come finora fatto. Pertanto chiede un incontro con i due proprietari dott. Giuseppe Tedesco e dott. Clodomiro Murolo per avere chiarimenti sugli impegni presi all'inizio della stagione, sullo stato attuale e futuro del nostro campionato». Firmato la Squadra e lo Staff Tecnico.
Il socio di maggioranza ha fatto divulgare questo comunicato.
«Clodomiro Murolo, pur ribadendo la propria volontà nel portare avanti il progetto del Cassino Calcio, anche attraverso ulteriori sforzi finanziari, si trova oggi costretto a non presenziare alla convocata assemblea straordinaria attesa la totale carenza di dialogo con il socio di minoranza. In particolare ha provveduto a contestare la mancata collaborazione nella consegna, visione ed esibizione della documentazione societaria, che si è tradotta nella sfiducia verso l'attuale amministrazione. Pertanto risulta oggi totalmente precluso ogni sviluppo dell'ambizioso progetto, nonostante il fermo desiderio, stante l'impossibilità alla partecipazione della vita sociale, nonché il naturale esercizio dei diritti di socio di maggioranza. Forza Cassino».
Giovedì sera, si spera, sia l'ultimo incontro e decisivo davanti al notaio Colella per portare avanti il Cassino calcio!
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14/10/2008