La rapina è stata fulminea, poco prima di mezzogiorno, quando due individui, uno dei quali con il volto coperto da una calzamaglia, sono entrati nella filiale, passando dalla porta girevole, dove è installato anche l'impianto di videosorveglianza con il dispositivo per rilevare l'impronta digitale di chi entra.
All'interno al momento non c'erano clienti e agli sportelli solo due impiegati. Dopo la classica intimazione di consegnare il denaro, da parte di uno dei due malviventi armato di taglierino, gli impiegati hanno obbedito, consegnando quanto era contenuto nei cassetti del bancone. I due, dopo aver preso il malloppo, sono usciti tranquillamente e si sono dileguati con un'auto sulla quale molto probabilmente li attendeva un terzo complice.
La fliliale è ubicata di fronte all'incrocio tra la Casilina nord e la provinciale che, attraverso via Campidoglio e via Aldo Moro, conduce allo Scalo, Falvaterra e Pastena. Insomma, una posizione molto comoda per fuggire in diverse direzioni, compreso il casello dell'autostrada. E, proprio pochi minuti prima una pattuglia dei locali carabinieri, con il maresciallo Bruno Falena, aveva sostato per la seconda volta davanti alla banca, nell'ambito di un servizio predisposto dalla stesso comandante della stazione di Ceprano e coordinato nel territorio di competenza dal comandante della compagnia di Pontecorvo, tenente Vincenza Sannino, che è intervenuta sul posto appena avvisata. All'interno della banca sono stati effettuati rilievi dattiloscopici e altri adempimenti ed esaminati i filmati delle telecamere interne ed esterne, per cui ci sono buone probabilità di identificare i rapinatori, che sono svaniti nel nulla, nonostante l'immediato intervento dei carabinieri.
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03/10/2008