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Piero Braglia: «Dovremo fare una grande gara»

Alessio Brocco
FROSINONE Concentrazione massima in casa canarina. Domani, fischio d'inizio alle ore 20.45, i giallazzurri sfideranno all'«Arechi» di Salerno l'undici locale agli ordini di mister Castori. I campani sono in un buon momento di forma e sul terreno di gioco amico cercheranno di allungare ulteriormente la propria striscia utile.

Il Frosinone, invece, è ancora a secco di vittorie ed è reduce da un pareggio interno (0 a 0 con il Bari):
«Dovremo fare una grande partita - afferma l'allenatore dei ciociari Piero Braglia - giocheremo in un campo caldo ed ostico. Non sarà facile, quindi, conquistare l'intera posta in palio. Noi, però, abbiamo grande voglia di fare bene e di portare a casa il successo pieno. Scenderemo in campo per giocarci a fondo la partita, senza timori reverenziali. Ho a disposizione una squadra di livello che cresce costantemente. Se ogni giocatore - continua l'ex tecnico della Lucchese - si abitua al sacrificio in campo, questo gruppo disputerà un campionato ottimo».
In settimana mister Braglia ha provato con costanza Nicola Ascoli nel ruolo di esterno sinistro:
«Il giocatore potrebbe essere una valida alternativa a Bocchetti in quel ruolo. Se l'ho provato in quella posizione è perché credo che lì possa fare bene. A prescindere, comunque, dagli uomini che scenderanno in campo mi aspetto di vedere un Frosinone arcigno e combattivo».
Il Frosinone, in tre gare ufficiali, non ha messo a segno neppure una rete. Ma domani, contro la Salernitana, ritroverà il centravanti Zlatko Dedic:
«Lo sloveno - dice Braglia - è uno che sente la porta. Come Eder sta crescendo di condizione e noi faremo in modo di sfruttare appieno le qualità di questi due giocatori che in avanti possono fare cose davvero importanti».
Nella zona nevralgica del campo il dubbio riguarda l'inserimento dal primo minuto o meno di Mattia Biso:
«Biso non è ancora al massimo della condizione. Ma per fargli prendere il ritmo-partita è fondamentale che lui giochi. Se sta bene a livello fisico scenderà in campo dall'inizio. Questo, però, me lo dirà lui. Biso, secondo il mio punto di vista, è un giocatore che può far fare il salto di qualità a questa squadra. Ha una tecnica di altissimo livello e non è mai banale. A volte esagera e gioca superficialmente. Ma comunque è un centrocampista di assoluto valore».
Poi Braglia conclude con due parole sul diverbio avvenuto durante gli allenamenti di ieri con il portiere Mauro Chiodini:
«Tra me e Chiodini c'è stata un'incomprensione. Niente di grave. Sono cose che succedono. Adesso è già tutto chiarito».
Insomma, Piero Braglia rispetta ma non teme più del dovuto la Salernitana. È consapevole del fatto che all'«Arechi» non sarà una passeggiata, ma è altrettanto sicuro di avere a disposizione una rosa ben fornita ed in grado di far risultato su ogni campo. Una vittoria, oltre che per la classifica generale, sarà importante per il morale e per la fiducia nella comitiva canarina.
Per quel che riguarda, infine, la Salernitana mister Castori potrà contare sull'intero organico, eccezion fatta per Grando (acciaccato). Hanno recuperato, infatti, sia Di Napoli che Peccarisi.

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14/09/2008










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