Appuntamenti che al di là dei risultati hanno dato nuove e importanti indicazioni a coach Trinchieri che ha potuto contare su un roster al completo con il rientro, dopo alcuni problemi muscolari, di Gatto e Nissim.
«Mi sono subito sentito in gara - ha detto Ivan Gatto - perché la partita con la Premiata lo richiedeva, constatando che il lavoro svolto dal 18 agosto ci ha già fatto fare passi in avanti. È chiaro che il nostro gruppo è compatto e ci sono giocatori di qualità che faranno la differenza, per cui mi spingo a dire che potremmo essere una squadra di terza fascia, al momento, che aspirerà ai play off».
La Prima oltre a Gatto può contare sulla bravura di Michele Miam, ma quello che si è messa in evidenza nelle prime due uscite è la batteria degli esterni, con Nissim, play-guardia del North Carolina Robinson, un folletto niente male come portatore di palla che tira da tre come un dannato e l'italo-argentino Franco Migliori, buon tiratore anche lui dall'arco. In Umbria, come a Veroli una buona prova l'ha fornita il giovane Plumari che difende come vuole il tecnico Trinchieri, il quale ha detto: Arriveremo stanchi perché c'è ancora da sudare, ma la squadra sta lavorando per essere pronta al via del campionato di LegA2 che quest'anno sarà molto bello e combattuto grazie alla qualità delle squadre: «Noi cercheremo di centrare i play off, che è l'obiettivo massimo per questa stagione».
Andrea Trinchieri fa un quadro confortante per la Prima Veroli, anche se appare evidente che Gatto Robinson e Hines saranno i fari illuminanti in campo, e dai primi due test disputati sono già emerse alcune indicazioni anche se è ancora presto per i primi giudizi.
«Questo è il periodo nel quale si fa più fatica e alcune cose ti riescono meno - ha detto l'americano Robinson - nonostante abbiamo già carichi di lavoro importanti alle spalle, siamo consapevoli, tutti, che arrivano ogni giorno segnali importanti, buoni segnali, per questo credo che siamo sulla giusta strada per affrontare la prossima stagione e continueremo a farlo a testa bassa».
La tifoseria sta seguendo il lavoro di cui parlava Robinson e le impressioni che se ne ricavano sono che questo gruppo è affiatato e l'integrazione dei nuovi americani, per la prima volta in Italia, è meno lenta del solito. La Prima Veroli può fare un bel campionato e centrare i play off, come desidera Trinchieri, ma per farlo avrà bisogno del sostegno dei tifosi, e questo già può bastare.
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05/09/2008