Infatti una manifestazione del genere, concepita come punto d'incontro e di dialogo sul cinema, e che non guarda, si ribadisce, al clamore dei riflettori per fare scena e facile spettacolo, ha come fine quello di fornire i primi rudimenti e i primi approcci con questa difficile arte, ultimamente abusata, strumentalizzata e molto volgarizzata.
In un momento storico, aggiunge Antonio Mantova, noto regista di tanti film di successo in cui il massimo è apparire in TV in un concorso di velina o di miss, noi puntiamo a offrire una palestra culturale sul cinema, dove incontrarsi, progettare,produrre e dimostrare a se stessi se si possiede un minimo di talento per continuare su questa difficile strada.
Non a caso una istituzioni importante e prestigiosa come l'Università di Cassino ha concesso il Patrocinio Culturale, dopo l'amministrazione provinciale e quella comunale di Sora; atto che oltretutto è una garanzia sul fatto che la Mostra del Cinema Documentario farà cultura del cinema e non gossip cinematografico.
Se i cineamatori percepiranno la serietà della nostra proposta di fare cinema e cultura cinematografica,dichiara il regista Antonio Mantova saremo stimolati e impegnati a proporre una serie di iniziative collaterali (tipo stages, convegni,) che possono sicuramente aprire uno spiraglio di opportunità a chi vuole seriamente avvicinarsi al mondo del cinema.
Una grande iniziativa tra l'altro saluta con soddisfazione da quanti tengono a cuore le sorti del cinema del suo sviluppo della sua valorizzazione. Iniziativa meritoria sotto tutti i punti di vista perché non di vetrina ma di supporto ad una azione concreta che possa rilanciare definitivamente il grande cinema.
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28/08/2008