La polizza, interamente gratuita, avrebbe lo scopo di garantire in caso di furto, rapina, scippo o truffa, una serie di rimborsi agli anziani vittime di questi eventi criminosi; il rimborso avrebbe effetto solo dietro esibizione della formale denuncia presentata alle autorità competenti e per un massimale ben definito, oltre alla comprovata residenza nel comune capoluogo.
La polizza, secondo la proposta di Magliocchetti, fornirebbe un servizio d'assistenza per gli ultrasessantacinquenni 24 ore su 24; attraverso la chiamata ad un numero verde, l'anziano vedrebbe garantito un consulto sanitario telefonico di primo livello in caso di mancato reperimento del medico curante; un consulto sanitario telefonico con medico specialista in geriatria; l'invio di un medico a domicilio; il trasporto in autoambulanza dopo il ricovero di primo soccorso o presso istituto di cura o alla sua abitazione; l'invio di farmaci al proprio domicilio e altro ancora.
«Una simile iniziativa da parte dell'amministrazione comunale, il cui costo potrebbe essere in parte sostenuto grazie a finanziamenti regionali, avrebbe una duplice finalità - ha spiegato Magliocchetti - da un lato sostenere con un contributo economico gli anziani che sempre più spesso sono vittime di fenomeni delinquenziali; dall'altro, fornire un servizio di assistenza agli ultrasessantacinquenni in situazione di temporanea difficoltà. Ritengo quindi che l'attenzione verso le categorie sociali più deboli come gli anziani debba essere uno dei cardini fondamentali di un'amministrazione orientata all'adozione di politiche sociali tempestive ed efficaci. È in grado questa amministrazione di fare ciò?».
F.R.
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28/08/2008