Ma non si tratta delle uniche sorprese.
Anche in ambito politico, il centro destra annuncia la possibilità del partito unico.
Il segretario di Forza Italia, Marina Tucciarelli, fa il punto sulla situazione e annuncia chiaramente che l'obiettivo sia quello di «riportare la centralità dei partiti sulla scena politica.
Del resto - ha aggiunto - trovo veramente improduttivo questo individualismo che si è andato a creare un po' ovunque». Quanto ai modi e ai tempi di questa fusione la Tucciarelli precisa che «come prima fase ci sarà un confronto aperto e leale tra i partiti coinvolti e quindi si cercherà uno scopo comune su cui far convergere gli interessi di tutti». Su alcune posizioni espresse dalla maggioranza, tuttavia, il segretario di Forza Italia non ha nascosto sovente critiche o divergenze. «Le criticità che ho riscontrato finora - ha risposto la Tucciarelli - non le ho mai nascoste.
Una riguarda la gestione dell'edilizia privata, ormai divenuta d'assalto: si sono costituite delle società edilizie che mirano soltanto allo scempio del territorio senza curarsi dell'aspetto architettonico, delle deficienze idriche e dei parcheggi. Infine non ci è piaciuto come è stata tenuta la città, sporca ovunque». Per il Palacongressi la preoccupazione espressa dal segretario Tucciarelli riguarda «il solo utilizzo di capitali pubblici che potrebbero essere insufficienti».
A breve, inoltre, dovrebbe essere aperta la gara di evidenza pubblica per la gestione delle terme e la priorità, secondo la Tucciarelli, è «la solidità economica della nuova società che dovrà confrontarsi con il bisogno di diversificare i servizi e la salvaguardia dei posti di lavoro».
Ultimamente si è assistito anche ad un vivace dibattito mediatico sul ruolo del Convention Bureau. «Noi crediamo molto in questo organismo - ha dichiarato il segretario - e ci piace come l'amministrazione lo abbia difeso. Certamente va riconosciuto al suo interno il giusto ruolo di ciascuno». Per quanto riguarda, infine, la sottoscrizione del nuovo accordo di programma, la Tucciarelli non trattiene un giudizio più spiccatamente politico. «Tra breve - ha detto - ci saranno le elezioni Provinciali ed Europee: la sinistra è già in forte crisi di consensi, il mancato rispetto del nuovo accordo di programma potrebbe peggiorare di molto le cose, ma soprattutto porterebbe la città nel baratro. Per questo, anche solo per puro ottimismo, diciamo che verrà applicato».
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27/08/2008