Appare chiaro che con questi presupposti il centrodestra verolano, che pure ha il vento a favore, non andrà da nessuna parte ridando fiato al centrosinistra.
Sono troppe le prime donne a destra, ma sarebbe saggio scegliere una volta per sempre il candidato unico che sarà votato da tutti come sindaco di Veroli, sarebbe una svolta storica per il palazzo comunale di piazza Mazzoli, un cambiamento ideologico che potrebbe portare vantaggi alla popolazione e nello stesso tempo si otterrebbe anche o soprattutto un ricambio generazionale, perché dalle parti del centrodestra ci sono soggetti nuovi che si affacciano per la prima volta alla finestra della politica locale. Certo, quel cambio potrebbe portare degli svantaggi, ma potrebbe anche essere l'unico veicolo per la modernizzazione e la vitalità di una città che da anni aspetta la resurrezione. Per questo la coalizione di centrodestra deve essere unita e decidere quale sia l'uomo che dovrà guidarla. Senza litigi e invidie politiche che porterebbero ad una sicura sconfitta alle prossime elezioni.
G. Fed.
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26/08/2008