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Franca Roma
L'associazione culturale Mcl (Movimento dei cittadini e delle associazioni locali), raccoglie proseliti.
Lo scorso 20 agosto, ad Alvito, amministratori locali, professionisti e cittadini della Valle di Comino si sono riuniti per incontrare Giuseppe Paliotta, presidente e fondatore della nuova associazione, già vice presidente della Giunta regionale del Lazio.


Ad introdurre i lavori l'avvocato Lucio Quintiliani, promotore dell'incontro, che ha ricordato le battaglie di Paliotta per rivendicare il diritto della Ciociaria ad autodeterminarsi senza l'ingerenza di Roma, sottolineando la particolare difficoltà economica in cui versa la provincia. Il sorano e la Valle di Comino, in particolare, sono zone in grave sofferenza, che rischiano di precipitare ulteriormente per reddito e produttività.
Giuseppe Paliotta ha spiegato gli scopi dell'associazione che rappresenta l'unico movimento che sta ponendo con forza, al centro del dibattito, il problema della preponderanza di Roma sulla province laziali. L'ideale, secondo l'associazione, sarebbe di dotare l'istituenda Regione metropolitana di Roma di poteri legislativi, in modo da avere una regione in più e quattro province nel Lazio: Frosinone, Latina, Viterbo e Rieti. Meglio ancora se potrà essere istituita la Regione del Lazio Sud, costituita dalle province di Frosinone e Latina. Le adesioni registrate finora, secondo il presidente dimostrano come il movimento sia stato accolto favorevolmente da amministratori, cittadini, professionisti e imprenditori.
«È da segnalare con particolare allarme - ha aggiunto Paliotta - che la provincia di Frosinone è al 96° posto su 107, ed è all'ultimo posto tra le cinque province laziali, mentre Roma si trova al 29° posto tra le province italiane, infine, c'è da segnalare la particolare situazione di allarme dei comuni della Valle di Comino, che si trovano nella parte bassa della graduatoria dei comuni della provincia. A questo punto sono curioso di vedere chi avrà ancora la faccia tosta di continuare a sostenere che la nostra provincia deve rimanere con Roma, altrimenti perde l'aggancio alla sua locomotiva trainante».
Al dibattito sono intervenuti il sindaco di Vicalvi Dr. Leonardo D'Agostini, l'assessore del Comune di Alvito Claudio Persichetti, l'ex consigliere provinciale Dionisio Paglia, l'avv. Adelina Recchia di Casalvieri, Claudio Di Bona di Alvito, il prof. Luigi Ricciardi di Alvito e Massimo D'Agostino di Villa Latina.

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26/08/2008










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