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Avanzate ed indicate nuove proposte per il reperimento dei fondi

«I servizi sociali sono a rischio» Alberto Festa lancia l'allarme

Federico Caponera
FIUGGI «Le politiche sociali rappresentano una parte fondamentale dello sviluppo complessivo della nostra città, perché garantiscono i cittadini in materia di qualità della vita». Con queste le parole Alberto Festa, consigliere comunale del Partito Democratico, ha lanciato l'allarme sui servizi sociali nel comune di Fiuggi.


«Immaginare che il sociale attenga alla sfera del superfluo - ha continuato Festa - non appartiene alla cultura del Partito Democratico. In questi anni, infatti, noi ci siamo sempre battuti per la conservazione ed il miglioramento dei servizi individuali, tra cui l'asilo nido, la mensa scolastica, l'assistenza specialistica nelle classi, il trasporto pubblico per bambini e ragazzi: tutti servizi oggi particolarmente a rischio. L'attuale amministrazione si è dimostrata incapace nella gestione e statica nella ricerca di risorse adeguate: sono pochi i progetti tesi ad utilizzare leggi regionali di sostegno al settore. Il nostro comune - ha poi messo in evidenza l'esponente del Pd - ha un debito molto concistente nei confronti del distretto territoriale che gestisce i servizi socio-assistenziali.
Tutto ciò rende manifesto il fatto che questa amministrazione non consideri il sociale come una vera priorità, ma vi preferisca altre voci di bilancio. Nonostante il costo della mensa sia per oltre il 60% a carico delle famiglie, infatti, il Comune non paga la società incaricata da più di due anni».
A tal proposito, una possibile soluzione avanzata da Festa per il reperimento di fondi consisterebbe nel semplice rispetto di quei contratti che concedono a privati la gestione di strutture comunali: «parliamo di oltre 200.000 euro ancora da incassare». E Festa non risparmia nemmeno l'affondo finale: «Molti dipendenti dei servizi elencati, oggi a rischio licenziamento, percepiscono lo stipendio con estremo ritardo mentre vengono erogati regolarmente circa 120.000 euro l'anno per le indennità di carica ai nostri amministratori comunali.
Ci batteremo nei prossimi giorni - ha concluso - per garantire complessivamente il sistema dei servizi sociali e lo stanziamento dei fondi ad essi necessari».

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26/08/2008










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