Alessandro si trovava in sella alla sua Yamaha di grossa cilindrata e stava percorrendo la strada in direzione di Frosinone quando all'improvviso l'auto che lo precedeva, una Opel Corsa, ha frenato bruscamente per evitare un'altra macchina, una Nissan Micra che, trovandosi in fase di sorpasso in direzione opposta, ha occupato completamente la corsia del senso di marcia del giovane.
Il venticinquenne, a quel punto, non ha avuto il tempo di frenare tempestivamente, non ha potuto evitare il terribile impatto con l'Opel Corsa che ha inchiodato davanti a lui ed è finito a terra, sulla corsia opposta venendo, così, travolto dalla Micra che era in fase di sorpasso.
Ancora al vaglio della polizia stradale della questura di Frosinone l'esatta dinamica dell'incidente ma sembrerebbe che non ci siano dubbi, stando ai primi rilievi effettuati dalle forze dell'ordine, che la Nissan Micra l'abbia travolto in pieno, investendo il corpo del ragazzo provocandogli gravissime ferite, soprattutto alla testa, tali da provocargli la morte di lì a poco. Inutili, vani e disperati i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118 che sono accorsi sul posto. Alessandro non ha fatto in tempo ad arrivare in ospedale, è deceduto pochissimi minuti dopo il terribile impatto, proprio sull'ambulanza in cui era stato adagiato nel tentativo di tenerlo in vita.
Inutile anche l'intervento dell'eliambulanza che era stata allertata ed era arrivata sul posto per permettere al giovane di poter essere trasferito a Roma in strutture più attrezzate. L'elicottero, infatti, è rientrato subito alla base.
Ora il corpo di Alessandro giace nella camera mortuaria dell'ospedale «Umberto I» di Frosinone.
Una via, quella della Monti Lepini, troppo spesso teatro di incidenti mortali. Troppe le vittime di quella strada.
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03/08/2008