A sbottare è stato ieri il capogruppo provinciale Sdi, Antonio Torriero, il quale annuncia fulmini e saette: «I socialisti, a fronte di questo grave accaduto, discuteranno nelle sedi competenti di partito le decisioni da prendere, ad ogni livello, soprattutto in merito alle alleanze, da oggi non più scontate, per le prossime elezioni provinciali». Torriero propone subito una reazione, che non esplicita (assenze da giunta e consiglio?) e accusa Scalia e Pd di «miope strategia» per dividere il centrosinistra, di corteggiamento dell'Udc e di disprezzo del documento approvato a febbraio nel quale si parlava di «esigenza primaria di ricomporre l'unità del quadro politico» facendo rientrare il Prc.
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25/07/2008