Secondo gli agenti del commissariato di Formia, coordinati dal vicequestore Cristiano Tatarelli, il gruppo, da circa due anni, presentava documenti falsi per ottenere finanziamenti dalle banche. Non solo presti di basso importo, ma anche mutui da 80 e 90 mila euro.
Tre perquisizioni sono state effettuate anche a Cassino, altre tra Itri, Fondi e Terracina.
Gli uomini di Tatarelli hanno a gito con la collaborazione dei commissariati di Fondi, Terracina e Gaeta.
Diversa la documentazioni sequestrata: carte di identità, patenti, codici fiscali, man anche buste paga e dichiarazioni dei redditi. Tutto falsificato per ottenere dei finanziamenti: una volta arrivati i soldi, emettevano degli assegni, incassavano e sparivano nel nulla.
La mente dell'organizzazione era a Fondi, i denunciati sono uomini e donne tra i ventidue e sessanta anni.
La truffa ai danni delle banche ammonta a circa un milione di euro.
Ma l'inchiesta non è ancora finita. Gli uomini agli ordini del dirigente Cristiano Tatarelli stanno svolgendo altri accertamenti, altri controlli che potrebbero avere risvolti ancora più gravi rispetto alla posizione attuale dei denunciati.
Bocche cucite, ovviamente da parte degi investigatori. Sulla vicenda vige ancora il massimo riserbo. Ma non si esclude che il numero dei denunciati possa ancora salire.
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19/07/2008