Nonostante i solleciti della Commissione Europea, infatti, il Governo Prodi ha approvato il Quadro Nazionale di Sostegno solo a dicembre 2007 e le Regioni, nella maggior parte dei casi non hanno messo a punto i documenti programmatici. Per questo motivo l'avvio operativo del P.O.R., destinato ad attivare finanziamenti per la realizzazione degli interventi per lo sviluppo del territorio slitterà addirittura al periodo autunnale.
«Tutto ciò è vergognoso, specie se si tratta di una Regione, come il Lazio, con una situazione finanziaria difficile». È quanto dichiara il capogruppo di Forza Italia in Regione Alfredo Pallone.
«Del totale dei fondi, 555 milioni di euro - prosegue Pallone - sono già stati di fatto assegnati a opere viarie sì importanti nell'economia dei trasporti della Regione ha aggiunto - ma frutto di una decisione a tavolino da un fantomatico nucleo di valutazione degli investimenti pubblici che li ha pensati per la Roma di Veltroni, dimenticando difatto le aree più svantaggiate come quelle delle province diFrosinone, Latina e Viterbo». Pallone spiega che l'azione di concertazione per la ripartizione dei fondi, «è stata effettuata con una miriade di organismi: in prima fila come al solito i sindacati, poi le organizzazioni imprenditoriali. Nulla però è stato fatto con le province, i Comuni e con gli altri enti locali. Neppure il consiglio regionale, in sede preventiva, è stato chiamato a fornire indicazioni: tutto è nelle mani dei funzionari regionalie degli assessori di riferimento. La Regione Lazio su questo è ancora colpevolmente assente».
Vai alla homepage
18/07/2008