«Oggi è stata scritta una bella pagina nella storia della Pubblica Amministrazione - ha commentato il prefetto Cesari - perché vengono tradotti in fatti gli articoli 2 e 97 della Costituzione sui diritti fondamentali del cittadino e il buon andamento della P.A., proprio nell'anno in cui si festeggiano i sessant'anni della Carta». L'importanza dell'accordo firmato ieri in prefettura, alla presenza del direttore generale della Asl Zotti, del presidente del Civ-Inps Lotito, del direttore centrale dell'Inps Fortuni, del direttore provinciale Inps Liguori, oltre che del prefetto Cesari, diventa evidente quando si analizza il fenomeno. Ogni anno, nel nostro territorio, vengono presentate circa 18mila domande di invalidità. L'iter burocratico che segue è articolato, anche per tutelare lo Stato dalle frodi. Dopo la domanda, infatti, si procede a delle visite da parte delle Asl che, successivamente inviano il verbale relativo all'Inps che lo analizza. In passato a rallentare la procedura poteva intervenire la divergenza di diagnosi tra Asl e Inps, ostacolo che si è voluto rimuovere con «Cittadini +», grazie all'elaborazione di protocolli guida, realizzati di concerto tra Asl e Inps, come ha spiegato il direttore del servizio Medico -legale della Asl di Frosinone Canali. L'ente di via Fabi disporrà di ben 13 punti informatici. Un bel successo per l'Azienda sanitaria locale di Frosinone che è stata scelta tra le tante in Italia per testare il progetto pilota «Cittadini+» che migliorerà la qualità della vita di molti utenti.
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17/07/2008